Visto da destra

TERREMOTO: HO SCRITTO A STUDENTI VENETI, “AIUTIAMO NOSTRI FRATELLI CENTRO ITALIA CON SMS DI 2 EURO”

Ho inviato una lettera a tutti gli studenti veneti, dalle elementari alle università, invitandoli a donare 2 euro tramite un sms al 45500, numero attivato dalla Protezione Civile, per aiutare i connazionali del Centro Italia colpiti dal sisma.

Sono giorni molto difficili per i vostri coetanei delle terre terremotate del Centro Italia. La loro vita è stata sconvolta nelle abitudini, negli affetti, nei troppi ricordi perduti, nelle case a cui non possono più fare ritorno. E’ compromessa anche la loro quotidianità da studenti; molte scuole sono infatti chiuse perché inagibili e per il momento non vi possono essere certezze rispetto alla loro riapertura.

Nell’auspicare che bambini, ragazzi e universitari del Centro Italia non abbiano ad “arrendersi” e ad abbandonare la loro terra, ritenendola senza più speranza di ripresa, ho fatto appello a tutti gli studenti veneti: "Aiutiamoli a tornare alla normalità facendo un gesto per noi così scontato come un sms. La Protezione Civile ha attivato il numero 45500 a cui possiamo inviare un sms del valore di due euro. Un gesto semplice, dal grande significato”.

Un segnale di fratellanza e di appartenenza verso questi nostri fratelli che soffrono, verso questa nostra Patria ferita nei suoi monumenti e nella sua bellezza che, oggi più che mai, necessita di rialzarsi. Anche con il nostro contributo.

TRIPADVISOR: SERVONO MISURE URGENTI PER TUTELARE GLI OPERATORI ECONOMICI

Questa mattina, a Padova, con l'onorevole Elisabetta Gardini e il vicesindaco del capoluogo patavino, Eleonora Mosco, abbiamo denunciato in conferenza stampa il seguente fenomeno: alcuni ristoratori e albergatori iscritti al portale Tripadvisor ci hanno segnalato di essere stati contattati da operatori del web che si rendevano disponibili ad offrire operazioni, previo un corrispettivo in denaro, per migliorare la recensione negativa pubblicata sulla loro attività. Sono oltre 17mila le imprese del settore degli alberghi e dei ristoranti attive in Veneto, per un numero medio annuo di 110mila posizioni lavorative. Numeri importanti che meritano attenzione e obbligano le istituzioni a compiere azioni a supporto e a tutela del settore. Le recensioni possono influenzare la platea di consumatori anche in modo negativo e il fatto che operatori del web garantiscano a ristoranti e alberghi, con appositi servizi di marketing, recensioni positive attraverso un accordo economico tra le parti, potrebbe avere un effetto distorsivo del mercato. Questa prassi, infatti, potrebbe avere effetti strumentali nella percezione dei consumatori e ingannarli sulla reale qualità di servizi e prodotti. È opportuno quindi che la scarsa trasparenza dei suddetti operatori del web, in merito ai servizi offerti, espressa su siti internet e social network, venga attenzionata in modo particolare perché questo potrebbe non garantire una adeguata tutela del consumatore!

RENZI VUOLE DISTRUGGERE REGIONI E COMUNI RESPONSABILI E VIRTUOSI

All'incontro Trilaterale di Milano, per fare il punto sulle riforme istituzionali, i governatori di Veneto, Lombardia e Liguria - Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovanni Toti - hanno siglato il documento 'Serve un no' e lanciato un "comitato istituzionale del No" al referendum sulla riforma costituzionale che raggruppi sindaci e amministratori locali.

In queste ore si va configurando la Legge di Stabilità e, come al solito, il giochino delle tre carte, che si propone anche nella riforma costituzionale, viene riproposto nelle tasche degli italiani nella Legge di Stabilità che, con una mano, sembra dare e con l'altra poi toglie fondi alle amministrazioni locali, ai territori, ai cittadini!
Questa Legge, di fatto, anticipa quello che potrebbe accadere se passasse il referendum e cioè uno svuotamento delle autonomie locali e una ipercentralizzazione deleteria che andrebbe a penalizzare pesantemente le Regioni e i Comuni! Diciamo le cose come stanno: se il 4 dicembre vincesse il Sì, le autonomie locali verrebbero rase al suolo!

Del resto, la riforma voluta da Renzi svuota tutti i corpi intermedi e tutte le Istituzioni più vicine ai cittadini, Comuni e Regioni. Per l'equilibrio di finanza pubblica, da quando si parla di spending review, lo Stato centrale ha risparmiato poco più del 10%, le Regioni poco più del 30% e i Comuni ben oltre il 40%, quindi chi è virtuoso ce lo dice la matematica, più che le opinioni. Quindi perché andare a penalizzare proprio chi è più responsabile? 

Inoltre se vincesse il Sì, ad esempio, la sanità non sarebbe più governata a livello regionale e rischierebbero di perdere qualità servizi e risposte ai cittadini. Abbiamo visto cos'è successo con la scuola. Se avessero lasciato a noi Regioni il governo della scuola non si sarebbero lasciati i ragazzi fermi ai box per un mese per mancanza di insegnanti. 
Noi vogliamo un altro modello di Stato. Presidenzialista e che tuteli le autonomie. Quello centralista è un modello fallimentare!

Donazzan Trilaterale Milano

SAFILO TORNA A INVESTIRE IN ITALIA. È UN'OTTIMA NOTIZIA!

Safilo fu la prima azienda che seguii in qualità di assessore al Lavoro della Regione del Veneto nel lontano 2005.
A questa realtà sono particolarmente legata e, come mi è sempre accaduto con le aziende incontrate, con le loro storie, con i lavoratori coinvolti, ho partecipato anche affettivamente alla loro vita. Ho tifato per loro.
Oggi per Safilo c'è questa ottima notizia! Torna in Italia in modo significativo, investendo 60 milioni di euro di cui 4 a Longarone! 

Del resto il distretto dell'occhialeria, nel bellunese, è in vetta alla classfica dell'export tra i distretti della moda italiana.
A tributare l'Oscar per la crescita del fatturato realizzato con le vendite sui mercati europei, americani ed asiatici, nella scorsa primavera, è stato il Monitor dei distretti, pubblicazione annuale di Intesa San Paolo divulgata da Sole 24 Ore.
Il monitoraggio ha mappato le performance di 147 distretti italiani qualificando come 'lepre del made in Italy' il distretto bellunese, che ha visto crescere del 131% le esportazioni negi ultimi dieci anni.

Un primato frutto dell'ingegno e del coraggio di grandi capitani di industria e di una rete fitta di piccole e medie imprese che vantano una significativa capacità imprenditoriale e una notevole propensione innovativa.
Safilo torna in Italia

IL DIARIO 'ISLAMICO' ALL'ISTITUTO COMPRENSIVO "N.REZZARA" DI CARRÈ PROVOCA SCONCERTO. NON MI SENTO DI CONDANNARE LO SPONTANEO DISAPPUNTO. CI DÀ LA MISURA DELL'ESASPERAZIONE DELLA NOSTRA SOCIETÀ

Questa mattina mi è giunta una segnalazione secondo cui all'Istituto comprensivo di Carrè-Chiuppano-Zanè sia stato consegnato agli studenti un diario scolastico con in copertina sei donne con lo hijab, il tradizionale velo islamico, salvo poi emergere che la persona ritratta, in stile Andy Warhol, è il premio Nobel Malala Yousafzai, giovane attivista pakistana per il diritto all'istruzione nei Paesi islamici.
In un primo momento, non riconoscendo il personaggio, alcuni genitori hanno preso con sconcerto l'iniziativa della scuola, sconcerto che non mi sento di condannare e che ci dà la misura della legittima esasperazione che un po' tutti noi percepiamo per la svendita della nostra cultura e della nostra identità, a favore della promozione di altre culture. Tutto questo lo ritengo un segnale di forte debolezza!

Mi piacerebbe vedere ritratti nei diari scolastici delle nostre scuole, personaggi che hanno fatto la storia della nostra nazione, icone di italianità ed esempi di sacrifico per il solo fatto di aver amato la Patria. Come Norma Cossetto, la giovane istriana, laureanda in lettere e filosofia all'Università di Padova, trucidata dai partigiani titini nel 1943.
Credo che prima di conoscere altre culture, i nostri ragazzi, che saranno i cittadini di domani, debbano essere consapevoli fino in fondo della nostra storia, della nostra cultura!

L'integrazione non passa dalla corsa esasperata alla valorizzazione delle altre culture ma dalla conoscenza dei nostri valori e della nostra cultura millenaria che dobbiamo trasmettere ai cittadini stranieri affinché possano essere realmente parte della nostra comunità. Solo se saremo forti e consapevoli di ciò che siamo, e da dove proveniamo, potremmo farci rispettare da chi pensa di imporre da noi usi e costumi antitetici alla cultura italiana e occidentale. Non è certo calando le braghe e rinunciando a noi stessi che arriveremo ad una compiuta integrazione!

Donazzan su diario islamico