Visto da destra

IL CENTRODESTRA VINCE SOLO SE UNITO. OVUNQUE

François Fillon ha vinto le primarie del centrodestra francese con il 68% dei consensi, confermando un clamoroso successo popolare con oltre 4,2 milioni di voti. Record assoluto, basti pensare che nel 2011 le primarie del centrosinistra avevano avuto "solo" 2,7 milioni di votanti.
"Quel che ci unisce è maggiore di ciò che divide", ha detto Fillon lanciando un messaggio di stima e affetto per Juppé, il suo avversario sconfitto alleprimarie, che gli ha augurato "buona fortuna".
Come ben sapete l'esterofilia non è di certo una mia prerogativa: ma i concetti di primarie, partecipazione, confronto franco e schietto all'interno di regole certe e metodi trasparenti, stile comportamentale sia nella vittoria che nella sconfitta, unità contro i socialisti senza se e senza ma, seppur nelle diverse sensibilità, mi fanno guardare le primarie dei "Repubblicani" francesi con grande rispetto e attenzione.
Il centrodestra vince solo se è unito. Ovunque.

Franois Fillon

DALLA FIERA DI VERONA IL MIO GRAZIE ALLE FORZE ARMATE!

A JOB&Orienta non potevo non passare a salutare i nostri militari allo stand dello Stato Maggiore della Difesa.
Nell’ultimo mese, militari dell’Esercito e del Comando Tutela Patrimonio Culturale dell’Arma dei Carabinieri, tra cui anche personale dei “Caschi blu della cultura”, sono intervenuti in coordinamento e stretta sinergia con il personale dei Vigili del Fuoco e della Soprintendenza dei Beni Culturali in più zone del Centro Italia colpite dal sisma per recuperare e mettere in sicurezza il patrimonio storico e culturale.
Non solo: in queste ore i nostri uomini e le nostre donne in divisa stanno concorrendo ai soccorsi ai territori italiani colpiti dal maltempo.
Questa è l'Italia migliore, a cui sono e sarò sempre riconoscente.
Difesa a JOBOrienta

TERREMOTO: HO SCRITTO A STUDENTI VENETI, “AIUTIAMO NOSTRI FRATELLI CENTRO ITALIA CON SMS DI 2 EURO”

Ho inviato una lettera a tutti gli studenti veneti, dalle elementari alle università, invitandoli a donare 2 euro tramite un sms al 45500, numero attivato dalla Protezione Civile, per aiutare i connazionali del Centro Italia colpiti dal sisma.

Sono giorni molto difficili per i vostri coetanei delle terre terremotate del Centro Italia. La loro vita è stata sconvolta nelle abitudini, negli affetti, nei troppi ricordi perduti, nelle case a cui non possono più fare ritorno. E’ compromessa anche la loro quotidianità da studenti; molte scuole sono infatti chiuse perché inagibili e per il momento non vi possono essere certezze rispetto alla loro riapertura.

Nell’auspicare che bambini, ragazzi e universitari del Centro Italia non abbiano ad “arrendersi” e ad abbandonare la loro terra, ritenendola senza più speranza di ripresa, ho fatto appello a tutti gli studenti veneti: "Aiutiamoli a tornare alla normalità facendo un gesto per noi così scontato come un sms. La Protezione Civile ha attivato il numero 45500 a cui possiamo inviare un sms del valore di due euro. Un gesto semplice, dal grande significato”.

Un segnale di fratellanza e di appartenenza verso questi nostri fratelli che soffrono, verso questa nostra Patria ferita nei suoi monumenti e nella sua bellezza che, oggi più che mai, necessita di rialzarsi. Anche con il nostro contributo.

TRIPADVISOR: SERVONO MISURE URGENTI PER TUTELARE GLI OPERATORI ECONOMICI

Questa mattina, a Padova, con l'onorevole Elisabetta Gardini e il vicesindaco del capoluogo patavino, Eleonora Mosco, abbiamo denunciato in conferenza stampa il seguente fenomeno: alcuni ristoratori e albergatori iscritti al portale Tripadvisor ci hanno segnalato di essere stati contattati da operatori del web che si rendevano disponibili ad offrire operazioni, previo un corrispettivo in denaro, per migliorare la recensione negativa pubblicata sulla loro attività. Sono oltre 17mila le imprese del settore degli alberghi e dei ristoranti attive in Veneto, per un numero medio annuo di 110mila posizioni lavorative. Numeri importanti che meritano attenzione e obbligano le istituzioni a compiere azioni a supporto e a tutela del settore. Le recensioni possono influenzare la platea di consumatori anche in modo negativo e il fatto che operatori del web garantiscano a ristoranti e alberghi, con appositi servizi di marketing, recensioni positive attraverso un accordo economico tra le parti, potrebbe avere un effetto distorsivo del mercato. Questa prassi, infatti, potrebbe avere effetti strumentali nella percezione dei consumatori e ingannarli sulla reale qualità di servizi e prodotti. È opportuno quindi che la scarsa trasparenza dei suddetti operatori del web, in merito ai servizi offerti, espressa su siti internet e social network, venga attenzionata in modo particolare perché questo potrebbe non garantire una adeguata tutela del consumatore!

RENZI VUOLE DISTRUGGERE REGIONI E COMUNI RESPONSABILI E VIRTUOSI

All'incontro Trilaterale di Milano, per fare il punto sulle riforme istituzionali, i governatori di Veneto, Lombardia e Liguria - Luca Zaia, Roberto Maroni e Giovanni Toti - hanno siglato il documento 'Serve un no' e lanciato un "comitato istituzionale del No" al referendum sulla riforma costituzionale che raggruppi sindaci e amministratori locali.

In queste ore si va configurando la Legge di Stabilità e, come al solito, il giochino delle tre carte, che si propone anche nella riforma costituzionale, viene riproposto nelle tasche degli italiani nella Legge di Stabilità che, con una mano, sembra dare e con l'altra poi toglie fondi alle amministrazioni locali, ai territori, ai cittadini!
Questa Legge, di fatto, anticipa quello che potrebbe accadere se passasse il referendum e cioè uno svuotamento delle autonomie locali e una ipercentralizzazione deleteria che andrebbe a penalizzare pesantemente le Regioni e i Comuni! Diciamo le cose come stanno: se il 4 dicembre vincesse il Sì, le autonomie locali verrebbero rase al suolo!

Del resto, la riforma voluta da Renzi svuota tutti i corpi intermedi e tutte le Istituzioni più vicine ai cittadini, Comuni e Regioni. Per l'equilibrio di finanza pubblica, da quando si parla di spending review, lo Stato centrale ha risparmiato poco più del 10%, le Regioni poco più del 30% e i Comuni ben oltre il 40%, quindi chi è virtuoso ce lo dice la matematica, più che le opinioni. Quindi perché andare a penalizzare proprio chi è più responsabile? 

Inoltre se vincesse il Sì, ad esempio, la sanità non sarebbe più governata a livello regionale e rischierebbero di perdere qualità servizi e risposte ai cittadini. Abbiamo visto cos'è successo con la scuola. Se avessero lasciato a noi Regioni il governo della scuola non si sarebbero lasciati i ragazzi fermi ai box per un mese per mancanza di insegnanti. 
Noi vogliamo un altro modello di Stato. Presidenzialista e che tuteli le autonomie. Quello centralista è un modello fallimentare!

Donazzan Trilaterale Milano