MOSTRA FALCONE-BORSELLINO IN CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO: STUDENTI E DOCENTI DEL VENETO NON DEVONO PERDERE LA POSSIBILITÀ DI VEDERLA

Le scuole superiori del Veneto dovrebbero inserire nel calendario delle attività una visita alla mostra fotografica sull’eredità di Falcone e Borsellino, ospitata da oggi nella sede del Consiglio regionale del Veneto.
Questo l’invito che ho lanciato in occasione dell’inaugurazione a palazzo Ferro Fini, a Venezia, del percorso fotografico itinerante dedicato ai due magistrati assassinati dalla mafia, curato da Ansa, in collaborazione con il Miur, l'Associazione nazionale Magistrati e con l''Osservatorio per il contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa e la promozione della trasparenza', in coincidenza con il 25° anniversario della strage di Capaci.

L’educazione alla legalità e al senso civico, che sono il fondamento e l’obiettivo ultimo di ogni percorso formativo, passano anche attraverso la conoscenza della testimonianza e dell’eredità lasciata da operatori di giustizia e servitori dello Stato, quali sono stati i due magistrati assassinati in Sicilia.
Invito dirigenti scolastici e insegnanti a proporre ai loro ragazzi questo incontro diretto con questo drammatico capitolo della storia dei nostri giorni, che continua a segnare il nostro tempo. E se il calendario scolastico e delle festività non dovesse lasciare margini di flessibilità, invito gli studenti del Veneto ad approfittare delle vacanze natalizie per non perdere la tappa veneziana di questa mostra itinerante che sta facendo il giro dell’Italia intera.

La mostra, aperta sino al 25 gennaio, si articola in 150 foto che raccontano la vita dei due magistrati, dall'adolescenza a Palermo alla nascita del Pool antimafia, alle stragi del '92 e a quanto è avvenuto dopo.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna