A PADOVA DAL RETTORE RIZZUTO CON ILARIA CAPUA: I TIFOSI DELLE MANETTE LE CHIEDANO SCUSA

Nel pomeriggio di venerdì 31 marzo 2017 sono stata ricevuta, insieme alla virologa di fama internazionale Ilaria Capua, dal rettore di Padova, Rosario Rizzuto, per un amichevole colloquio.
Ilaria, un'amica, che ora dirige un centro di ricerca all'università in Florida, è giunta nel capoluogo patavino per presentare il suo ultimo libro "Io, trafficante di virus", in cui racconta il calvario giudiziario iniziato nel 2014, e conclusosi due anni dopo, che l'ha vista coinvolta a seguito di un'inchiesta rivelatasi poi infondata ma che le ha lasciato il segno, senza risarcimento per le sofferenze patite, senza che nessuno dei suoi colleghi parlamentari o del mondo scientifico sentissero la vergogna di quello che è accaduto. A fronte di tutto ciò, Ilaria ha deciso di volare negli Stati Uniti, dove la ricerca è rispettata, dove non c'è una giustizia tribale che, accompagnata da un certo tipo di giornalismo spregiudicato e feroce, massacra la vita delle persone prima che le loro eventuali responsabilità vengano accertate al termine di un processo giusto.
I tifosi di inquisizione e manette dovrebbero chiederle scusa. E dovrebbero chiedere scusa all'Italia intera che ha perso, si spera momentaneamente, una grande intelligenza che sarebbe utile, utilissima, al progresso scientifico della nostra nazione.
Arrivederci Ilaria, a presto!

Donazzan Capua Rizzuto

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