ORGE E PROSTITUZIONE GAY FINANZIATE DAL GOVERNO. CHIUDERE IMMEDIATAMENTE L'UNAR!

Il mio auspicio è che l'Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, venga chiuso oggi stesso.
Non ho usato mezzi termini commentando per la stampa la notizia fatta emergere da "Le Iene" nella puntata di ieri sera secondo cui l'ufficio che si occupa di promuovere la parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni razziali, etniche e sessuali avrebbe finanziato con 55mila euro (sic!) un'associazione dietro cui - secondo la trasmissione di Italia 1 - sarebbe occultato il business del sesso a pagamento.

Trattasi di una perversione crescente.
Dopo aver finanziato nel 2012, con ben 20mila euro, dei libretti sulla propaganda dell'omosessualità e della teoria gender da distribuire nelle scuole, ora l'Unar sovvenziona di fatto circoli privati in cui clienti gay si prostituiscono e consumano orge.
La grande responsabilità è dei governi che hanno creato questa struttura con l'unico obiettivo di legittimare alcuni comportamenti a spese dei contribuenti!

Al di là della deriva ideologica e morale di cui si fa portatore, il direttore dell'Unar Francesco Spano ha finanziato un'associazione di cui è socio, in chiaro conflitto d'interessi. Chieda scusa agli italiani e si ritiri a vita privata. Come agli italiani dovrebbe chiedere scusa questo esecutivo che trova i soldi per finanziare orge omosessuali e non trova adeguate risorse per il sostegno della disabilità nelle scuole, degli anziani e dei giovani senza lavoro: le vere categorie discriminate da questa società!

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