"La diaspora della destra": commento all'editoriale di Galli della Loggia

Come iniziare male la giornata, leggendo il Corrierone con il radical chic Galli della Loggia il cui giudizio supremo sulla inferiorità razziale del popolo (parla proprio di "ambito socio- antropologico"!!!) della destra. Al suo dire illuminato ci sarebbero troppi imprenditori, piccola borghesia e professionisti occupati a seguire i propri interessi per occuparsi degnamente della cosa pubblica. In sostanza la destra sarebbe troppo occupata a lavorare per pensare alla politica.

Traggo testualmente: "Troppo legata alle proprie occupazioni e professioni, troppo immersa nelle sue attività economiche e commerciali, troppo presa dal proprio privato...".

A Galli della Loggia bisognerebbe ricordare che senza questa società laboriosa la "sua" società ed il "suo" modello socio- antropologico non avrebbero stipendi pagati, sussidi, garanzie....forse troppe! L'arroganza e la presunta superiorità intellettuale di Galli della Loggia sono intollerabili. Su un unico aspetto do a lui ragione. Le cose che sta facendo Renzi, almeno alcune più significative riforme, avremmo dovuto farle noi, di destra, quando ne abbiamo avuto la possibilità e abbiamo fallito l'occasione con la storia. Riforme azzoppate, spinta riformista subordinata ad altre priorità, cancellazione dei privilegi e segni di discontinuità con un passato democristiano e comunista che dal dopoguerra ad oggi hanno stratificato il potere ed ingessato il cambiamento avrebbero dovuto portare naturalmente la destra e lo stesso Berlusconi,che quel potere non rappresentava a rivoltare l'Italia. Non l'abbiamo fatto ed ora paghiamo le conseguenze. Io tifo per l'Italia, perché si rialzi, perché rompa con il suo presente di poteri fortissimi, ma da Renzi mi dividono alcuni aspetti esiziali: i proclami (Jobs Act completamente ad ora disatteso) e i tagli alla Difesa.

A Cottarelli, oscuro figuro della corte di Re Renzi, bisognerebbe ricordare che sul totale della spesa pubblica - oltre 800 miliardi di euro - la Difesa ne pesa l'1,3 per cento!!! Qui vedo tanta sinistra all'opera, antimilitarista e che disprezza chi veste e vive la divisa. Alla destra imputo di non avere fatto quello che doveva per tempo, anche perché noi ai nostri soldati, carabinieri, poliziotti avremmo potuto dare di più.

Editoriale Ernesto Galli della Loggia

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna