News dalla regione veneto

IN SOPRALLUOGO CON DIRETTORE AGENZIA DOGANE: LA LOCOMOTIVA VENETA DELL'EXPORT CHIEDE SERVIZI DI PROSSIMITÀ

Ho incontrato oggi a Bassano del Grappa il direttore interregionale dell'Agenzia delle Dogane, Franco Letrari, per un sopralluogo al fine di verificare la possibilità di attivare servizi di prossimità nel territorio bassanese, nell'ambito di una più ampia operazione di verifica che l'Agenzia sta effettuando in tutto il territorio veneto, per una riorganizzazione volta a rispondere in maniera più efficace alle esigenze degli operatori economici.

Da tempo le associazioni di categoria degli artigiani e delle piccole industrie, con in testa il Presidente regionale di Confimi William Beozzo ed il presidente del mandamento di Confartigianato di Bassano del Grappa Sandro Venzo, mi hanno sollecitata a trovare possibili soluzioni per riprendere un servizio essenziale per l'import-export di un territorio ad alta produttività qual è quello del bassanese.

Ho trovato grande attenzione e sensibilità da parte della Agenzia delle Dogane, e in particolare del direttore Letrari, che ha non solo compreso l'importanza del decentramento dei servizi, ma si è puntualmente attivato per immaginare una riorganizzazione su tutto il Veneto, a partire dai distretti a più alta densità di imprese, dimostrando così come lo Stato possa essere utile quando si ripensa mettendo al centro le imprese.

Il sopralluogo odierno, voluto dal direttore, ha interessato Cittadella (con il suo importante snodo ferroviario), Bassano del Grappa, Montebelluna, Conegliano Veneto e Sedico.

A William Beozzo spetta ora il compito di coordinare le diverse associazioni di categoria del territorio, come suggerito peraltro dal direttore interregionale dell'Agenzia delle Dogane, con l'intento di organizzare entro breve una riunione operativa sul tema.

Ho trovato particolarmente efficace l'approccio dell'Agenzia delle Dogane che ha deciso di coinvolgere la Regione del Veneto, e specificatamente l'assessorato al Lavoro, nonchè l'Agenzia delle Entrate, nella verifica organizzativa dei propri servizi.

OPERE DI GINO TONELLO SONO MANIFESTO DI DENUNCIA E FINESTRA SU VERA EDUCAZIONE ALL'AMORE SANO

La violenza sulle donne è un dramma purtroppo quotidiano. Ma se ne parla il più delle volte solo come fatto di cronaca, lasciando nel silenzio i sentimenti e i vissuti dell'amore malato. Le opere di Gino Tonello squarciano il silenzio che troppe volte ammutolisce le vittime e i testimoni di violenza ed emozionano, perchè parlano il linguaggio universale dei sentimenti e suggeriscono pensieri e riflessioni che rappresentano una vera e propria educazione all'affettività.

Da assessore regionale alle Pari Opportunità ho voluto visitare la mostra "L'amore malato" dell'artista di San Giorgio in Bosco, allestita fino al 2 maggio a palazzo Agostinelli, a Bassano del Grappa.

La personale dell'artista sul tema dell'"amore malato' intende essere – secondo l'autore che ha costruito un vero e proprio percorso tematico tra installazioni, opere grafiche e tele a forte impatto cromatico - "un manifesto contro ogni tipo di violenza, dalla violenza di genere a quella sui minori".

EDITORIA: COMPENSI AI COLLABORATORI

Sono molto preoccupata per la situazione che si è venuta a creare per i collaboratori di alcune testate venete e spero che sia possibile un sereno confronto tra le parti che metta al centro la qualità dell'informazione e la dignità del lavoro giornalistico. Spero che in questa sede istituzionale, alla quale la presidenza della Regione ha assicurato attenzione e partecipazione, sia possibile trovare un punto di incontro.

Credo che la carta stampata possa superare la crisi di lettori e di ricavi che sta attraversando, e vivere una nuova stagione – prosegue l'assessore - solo se non rincorre la superficialità e la mera velocità della rete, che resterà sempre un obiettivo inarrivabile per i tempi di confezionamento di un quotidiano o per la messa in onda di un telegiornale, e continuerà a perseguire una informazione autorevole e di qualità.

L'autorevolezza della carta stampata, alla quale i collaboratori contribuiscono oggi in misura sempre più importante, impone approfondimento, professionalità, spessore culturale e serietà di approccio: sono requisiti 'immateriali' ad altissimo valore aggiunto per la qualità dell'informazione. Spero che il tavolo regionale riapra il dialogo tra le parti e aiuti editori e collaboratori ad individuare un punto di equilibrio che consenta di mantenere alta la qualità del lavoro giornalistico e la solidità delle imprese editoriali del Veneto.

LAVORO: MECCANICI IN PISTA AD ALTAVILLA VICENTINA

Meccanici in pista per un giorno ad Altavilla Vicentina: lo Studio Bicego di Creazzo ha 'inventato' una gara di go-kart per promuovere l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della meccanica.

Oggi sul circuito di Altavilla hanno gareggiato in ottanta, tutti meccanici, tornitori a controllo numerico, tecnici specializzati in macchinari innovativi. Hanno partecipato ad un evento sportivo che è anche evento formativo e di incontro tra aziende e giovani. Ringrazio Antonio Bicego perché il sistema veneto ha bisogno di idee innovative per far incontrare domanda e offerta di lavoro, per aiutare le aziende a comunicare le proprie esigenze formative e per far sintonizzare i giovani sulle esigenze e le opportunità del mondo del lavoro.

Le imprese, soprattutto quelle del settore meccanico che hanno investito in alta tecnologia, hanno bisogno di personali qualificato e di profili specializzati che faticano a trovare. C'è un differenziale tra domanda e offerta di lavoro che rischia di mandare in corto-circuito il sistema manifatturiero del Veneto e dell'Italia, che, ricordo, è leader in Europa. Il mio lavoro di pubblico amministratore è promuovere maggior dialogo tra scuola, famiglie e imprese per sostenere la crescita e l'occupazione, quella vera, non quella avventizia dei 'lavoretti'. Per questo ben vengano iniziative come questa che, coniugando passione e divertimento, sport e ricerca, aiutano i ragazzi ad orientare le loro scelte e offrono alle imprese una opportunità 'facilitata' di trovare giovani motivati e qualificati.

Nel mercato del lavoro di oggi e di domani la comunicazione è fondamentale. Dietro i cancelli delle aziende la vita è cambiata. E azioni innovative di marketing sono sempre più necessarie per superare vecchi steccati e promuovere il 'nuovo' che avanza.

VISITA AZIENDA S.P.F. CHILÒ DI SARCEDO, "SUPERATA LA CRISI, ORA NON TROVA MANODOPERA QUALIFICATA"

Ho visitato l'azienda S.P.F. Chilò di Sarcedo (Vicenza), fondata nel 1965 dai fratelli Chilò, e specializzata nel taglio delle lamiere e nella produzione di semilavorati. L'azienda, che da oltre vent'anni ha guadagnato gli standard della certificazione di qualità, ha di recente investito in nuovi impianti d'avanguardia.

Questa azienda è un piccolo gioiello della nostro tessuto imprenditoriale, fatto di piccole e medie aziende, il più delle volte a conduzione familiare e testimonia la vitalità e del dinamismo degli imprenditori e dei lavoratori del Veneto: la SPF Chilò non solo si è ripresa dalla crisi con successo, ma ora fatica a trovare figure professionali adeguate, in particolare i profili più specializzati.

Al centro del confronto til rapporto tra scuola e imprese, tra giovani e mondo del lavoro, e le prospettive di un dialogo diretto dell'azienda con gli istituti superiori della zona, con l'università, e in particolare con l'Its Academy di Vicenza, specializzato nella meccatronica, al fine di creare percorsi di alternanza o di tirocinio, volti a creare opportunità di orientamento e meccanismi di selezione e reclutamento di personale adeguatamente formato e motivato.

L'azienda Chilò è la tipica azienda veneta creata e guidata da un imprenditore che si è fatto da solo e che sa coniugare la caparbietà nel lavoro con una visione aperta al futuro. Confrontarmi con 'capitani d'industria' come Chilò è una opportunità per ascoltare chi 'fa impresa' e cogliere i cambiamenti in atto, nonché occasione di verifica per orientare in modo corretto ed efficace le politiche regionali per il lavoro, le imprese e la formazione.