News dalla regione veneto

LAVORO: MECCANICI IN PISTA AD ALTAVILLA VICENTINA

Meccanici in pista per un giorno ad Altavilla Vicentina: lo Studio Bicego di Creazzo ha 'inventato' una gara di go-kart per promuovere l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della meccanica.

Oggi sul circuito di Altavilla hanno gareggiato in ottanta, tutti meccanici, tornitori a controllo numerico, tecnici specializzati in macchinari innovativi. Hanno partecipato ad un evento sportivo che è anche evento formativo e di incontro tra aziende e giovani. Ringrazio Antonio Bicego perché il sistema veneto ha bisogno di idee innovative per far incontrare domanda e offerta di lavoro, per aiutare le aziende a comunicare le proprie esigenze formative e per far sintonizzare i giovani sulle esigenze e le opportunità del mondo del lavoro.

Le imprese, soprattutto quelle del settore meccanico che hanno investito in alta tecnologia, hanno bisogno di personali qualificato e di profili specializzati che faticano a trovare. C'è un differenziale tra domanda e offerta di lavoro che rischia di mandare in corto-circuito il sistema manifatturiero del Veneto e dell'Italia, che, ricordo, è leader in Europa. Il mio lavoro di pubblico amministratore è promuovere maggior dialogo tra scuola, famiglie e imprese per sostenere la crescita e l'occupazione, quella vera, non quella avventizia dei 'lavoretti'. Per questo ben vengano iniziative come questa che, coniugando passione e divertimento, sport e ricerca, aiutano i ragazzi ad orientare le loro scelte e offrono alle imprese una opportunità 'facilitata' di trovare giovani motivati e qualificati.

Nel mercato del lavoro di oggi e di domani la comunicazione è fondamentale. Dietro i cancelli delle aziende la vita è cambiata. E azioni innovative di marketing sono sempre più necessarie per superare vecchi steccati e promuovere il 'nuovo' che avanza.

VISITA AZIENDA S.P.F. CHILÒ DI SARCEDO, "SUPERATA LA CRISI, ORA NON TROVA MANODOPERA QUALIFICATA"

Ho visitato l'azienda S.P.F. Chilò di Sarcedo (Vicenza), fondata nel 1965 dai fratelli Chilò, e specializzata nel taglio delle lamiere e nella produzione di semilavorati. L'azienda, che da oltre vent'anni ha guadagnato gli standard della certificazione di qualità, ha di recente investito in nuovi impianti d'avanguardia.

Questa azienda è un piccolo gioiello della nostro tessuto imprenditoriale, fatto di piccole e medie aziende, il più delle volte a conduzione familiare e testimonia la vitalità e del dinamismo degli imprenditori e dei lavoratori del Veneto: la SPF Chilò non solo si è ripresa dalla crisi con successo, ma ora fatica a trovare figure professionali adeguate, in particolare i profili più specializzati.

Al centro del confronto til rapporto tra scuola e imprese, tra giovani e mondo del lavoro, e le prospettive di un dialogo diretto dell'azienda con gli istituti superiori della zona, con l'università, e in particolare con l'Its Academy di Vicenza, specializzato nella meccatronica, al fine di creare percorsi di alternanza o di tirocinio, volti a creare opportunità di orientamento e meccanismi di selezione e reclutamento di personale adeguatamente formato e motivato.

L'azienda Chilò è la tipica azienda veneta creata e guidata da un imprenditore che si è fatto da solo e che sa coniugare la caparbietà nel lavoro con una visione aperta al futuro. Confrontarmi con 'capitani d'industria' come Chilò è una opportunità per ascoltare chi 'fa impresa' e cogliere i cambiamenti in atto, nonché occasione di verifica per orientare in modo corretto ed efficace le politiche regionali per il lavoro, le imprese e la formazione.

VARIAZIONE DI BILANCIO A SOSTEGNO DI INTERVENTI IN MATERIA DI FORMAZIONE E LAVORO

La giunta veneta ha licenziato un disegno di legge che apporta al bilancio di previsione 2018-2020 una variazione negli stanziamenti di spesa.

Questo spostamento di risorse resesi disponibili assicurerà al sistema formativo regionale di funzionare al meglio, senza rischi di interruzioni dannose. A metà del ciclo 2014-2020 è ancora troppo presto per fare bilanci, ma una sospensione delle iniziative avrebbe rappresentato un ostacolo insostenibile per un sistema formativo regionale che sempre più frequentemente è individuato come eccellente anche da organismi di valutazione indipendente. Nei giorni scorsi, ad esempio, il monitoraggio che Indire, autorevole centro di ricerca del Ministero dell'Istruzione, ha costruito sui percorsi biennali post diploma ITS Academy ha visto il Veneto eccellere a livello nazionale. Sono eccellenze alle quali assicuriamo respiro anche per il 2018.

CAMERE DI COMMERCIO: LA RIFORMA IN VENETO FAVORISCE RAPPORTO SCUOLA-LAVORO

Ho incontrato oggi, a palazzo Ferro-Fini, a margine dei lavori consiliari, il Presidente dell'Unione delle Camere di commercio del Veneto Veneto Mario Pozza e il segretario generale Roberto Crosta. Al centro dell'incontro, al quale ha partecipato anche Santo Romano, responsabile aerea capitale umano, cultura e programmazione della Regione Veneto, la presentazione del nuovo assetto camerale del Veneto, all'indomani della riforma che ha portato ad un nuovo ruolo delle Camere e alla riorganizzazione sostanziale dei servizi e delle realtà provinciale.

Tre i punti salienti di collaborazione messi a fuoco : il rapporto tra scuola e lavoro; l'orientamento al lavoro; turismo e cultura.

La riforma degli enti camerali ha trovato in Veneto, come sempre, una efficace reazione. La scelta di aumentare il contributo delle imprese destinandolo al potenziamento del rapporto tra scuola e lavoro trova il pieno e convinto sostegno della Regione.

Gli obiettivi di aumentare il numero di aziende iscritte agli elenchi dell'alternanza scuola-lavoro in Veneto e di valorizzare nel mondo dell'impresa la conoscenza dei percorsi di istruzione tecnica superiore (le fondazioni ITS Academy) che vedono il Veneto ai primissimi posti in Italia per qualità formativa e indice di occupazione post-diploma, coincidono con le strategie regionali volte a favorire l'incontro diretto tra mondo della formazione e mondo del lavoro e la collaborazione reciproca tra scuola e imprese.

MOSTRA DEL CANOVA A NEW YORK, IMPERDIBILE OCCASIONE PER PROMUOVERE IL VENETO DEL GRANDE ARTISTA

Sapere che tra breve anche New York ospiterà una mostra dedicata a Canova, un grande veneto, il più importante scultore neoclassico, la cui opera ha contribuito a impreziosire e diffondere l'arte italiana nel mondo, riempie di orgoglio e di soddisfazione.

La mostra è organizzata da Xavier F. Salomon, capo curatore della Frick Collection, in collaborazione con Mario Guderzo, direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova, la Venice International Foundation e la Friends of Venice Italy Inc

Iniziative come questa hanno il pregio di favorire un livello superiore di cultura, ma anche di creare relazioni capaci di promuovere flussi turistici di qualità verso i nostri territori. Un turismo per il quale stiamo lavorando anche in termini formativi, per preparare al meglio quanti operano nella vasta filiera dell'accoglienza.

I luoghi del Canova, come la Gypsotheca e il Museo di Possagno splendidamente curati dal direttore Mario Guderzo, sono già oggi un forte elemento di attrattività turistica e rappresentano una delle eccellenze della Pedemontana, un'area che ha molto da offrire dal punto di vista non solo culturale, ma anche ambientale e delle produzioni di pregio: un territorio dalla vocazione turistica certa ma ancora con grandi margini di crescita.

Dopo la sua permanenza alla Frick, la mostra sarà ospitata dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno a partire dall'11 novembre 2018