News dalla regione veneto

LAVORO, SU CONTRATTI IL VENETO COME LA GERMANIA

Quello che è accaduto nella regione del Baden-Wurttemberg, in Germania potrebbe accadere anche in Veneto con gli opportuni ‘distinguo’ per un territorio che conta sì piccole e piccolissime imprese, ma che ha nella cultura della flessibilità e della partecipazione i suoi tratti caratteristici e la ragione della sua capacità di competere.

Oggi i giornali parlano dell'accordo pilota raggiunto ieri in Germania tra il sindacato dei metalmeccanici e gli imprenditori della regione tedesco occidentale su orari di lavoro e salari. L’intesa sulle nuove norme contrattuali introduce nelle grandi aziende del Baden-Wurttemberg la possibilità delle 28 ore settimanali per i lavoratori che hanno bisogno di accudire figli o genitori anziani, ma anche la possibilità di estendere a 40 ore l’orario settimanale per chi vuole lavorare di più.

Contratti di secondo livello, previdenza complementare e organizzazione del lavoro con un occhio alla responsabilità sociale d’impresa sono spesso presenti nelle migliori realtà produttive venete di media e grande dimensione. E certamente, potrebbero avere ulteriore slanci e formalizzazione con la realizzazione piena dell'autonomia, nell’ambito della competenza costituzionalmente prevista della Tutela e sicurezza del Lavoro.

C’è bisogno tuttavia di coraggio e di capacità di anticipare tempi e scenari futuri e non mi riferisco tanto alla Regione e ai veneti, ma alle condizioni che il governo dovrà condividere nella cessione di competenze.

FOIBE, LA REGIONE DEL VENETO PROMUOVE CONCORSO PER LE SCUOLE PER FARE MEMORIA

"Ricordando le foibe: le famiglie, le speranze, il dramma" è il tema del concorso promosso in tutte le scuole dalla Regione del Veneto, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale e la Federazione delle associazioni degli esuli in occasione del Giorno del Ricordo che si celebra sabato 10 febbraio. Gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Veneto, pubbliche e paritarie, nonché dei corsi degli istituti professionali di stato e degli organismi di formazione sono invitati a riflettere sulla tragica vicenda delle foibe, sull'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati dalle loro terre e, più in generale, sulle vicende del confine orientale durante la seconda guerra mondiale e il dopoguerra.

Abbiamo promosso l'idea del concorso, in concomitanza con il Giorno del Ricordo per valorizzare gli spunti che cronaca e celebrazioni potranno dare alle giovani generazioni e invitarle ad approfondire e a fare memoria di quelle vicende ancora poco note e rappresentano ferite aperte nei ricordi individuali di molte persone, famiglie e comunità, e nella coscienza collettiva del nostro paese. la loro colpa fu solamente di essere italiani.

Studenti e scuole potranno partecipare inviando entro il 30 aprile rappresentazioni grafiche, testi, prodotti multimediali e video alla Direzione Formazione e Istruzione della Regione del Veneto. In palio ci sono nove premi: 2 mila euro per i primi tre classificati dei tre ordini di scuola, 1500 euro e 1000 euro rispettivamente per i secondi e terzi classificati. Oltre all'evento della consegna ufficiale dei premi è prevista anche una visita alla foiba di Basovizza e al Museo della civiltà istriana fiumana e dalmata di Trieste.

FORMAZIONE, "PAN DA VIN" DIVENTA IL PANE UFFICIALE DEL PROSECCO SUPERIORE DOCG

Il "Pan da Vin" diventa il pane ufficiale del Prosecco Superiore DOCG!
A Villa Sandi, a Crocetta del Montello (TV), è stata presentata questa splendida sinergia: il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Superiore ha scelto la cialda, ideata e prodotta dagli allievi della Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene, come pane ufficiale delle degustazioni. Il "Pan da Vin" affiancherà il Consorzio in tutte le manifestazioni promozionali, sia locali che internazionali!
È un esempio straordinario di rapporto pubblico-privato, virtuoso, efficiente, capace di mettere in luce le migliori realtà del territorio e i suoi prodotti. Rapporto in cui la Regione del Veneto ha sempre creduto.
Complimenti ad Alberto Raffaelli, a Gianantonio Tramet, a Innocente Nardi, a Giancarlo Polegato, ai ragazzi dell’Istituto Dieffe!

TURISMO, AD ASIAGO L’ACCADEMIA DI ALTA FORMAZIONE: IL POLO FORMATIVO PER MANAGER DELL’ACCOGLIENZA TURISTICA IN MONTAGNA

“Academy of Hospitality Management”: questo il nuovo biglietto da visita dell’istituto ‘Mario Rigoni Stern’ di via Matteotti, ad Asiago che da pochi mesi accoglie il primo corso di alta formazione per aspiranti ‘manager’ del turismo e dell’ospitalità alberghiera. 

È una sfida che da assessore della Regione del Veneto ho personalmente voluto per portare l’alta formazione del management turistico sull’altopiano di Asiago, in questo contesto particolare, dall’altissimo potenziale turistico, che non si esaurisce solo nelle stagioni estive e invernali, ma esercita la propria capacità di attrazione tutto l’anno, vista la singolare tipologia del territorio e la presenza di centri urbani strutturati di media grandezza.

Quello avviato ad Asiago, grazie al sostegno finanziario della Regione, è infatti il primo corso residenziale di alta formazione superiore, parallelo ai percorsi universitari, per futuri manager del turismo. Asiago diventa così il terzo polo dell’Academy di alta formazione nel settore turistico, insieme al Cornaro di Jesolo (mare) e di Bardolino (lago), contribuendo ad arricchire il panorama dell’offerta formativa delle sette Academy-Its del Veneto.

L’identità del territorio non è un valore in sé ma deve essere la chiave per interpretare la promozione, la valorizzazione, la costruzione di offerta turistica specifica. L’altopiano di Asiago offre un paesaggio paragonabile ai più noti scenari nordeuropei; una storia che ha creato infrastrutture e percorsi oggi utilizzati a piedi, a cavallo, in bicicletta, con gli sci o con le ciaspole, che attraggono turisti di ogni età e di ogni ceto; un aeroporto che richiama una utenza di target medio alto; strutture sportive di prestigio come il campo da golf, lo stadio del ghiaccio e piscine sportive che vanno valorizzate in modo professionale. Sono tutte doti specifiche di un territorio che va promosso e ‘venduto’ come ‘pacchetto’ turistico unitario e polivalente.

Il corso di Hospitality Management di Asiago rientra nel panorama dei 105 corsi promossi dalle sette fondazioni venete, a guida imprenditoriale, ribattezzate da quest’anno Academy: la loro specificità sta nell’offrire percorsi di alta gamma formativa per giovani diplomati, alternativi a quella universitari, a forte caratura professionalizzante, grazie al mix tra scuola e impresa nei programmi, nella didattica, nella composizione del corpo docente e nell’alternanza tra apprendimento teorico ed esperienza lavorativa.

La Regione del Veneto ha investito molto nell’alta formazione superiore e ne ha avuto ragione, visto che tra le dieci migliori Academy d’Italia nella classifica nazionale degli indicatori di risultato, ben 4 sono venete e la prima in assoluto è proprio quella del turismo!

ASSEGNO PER IL LAVORO: A DUE MESI DALL’AVVIO GIÀ 1.200 DOMANDE E 900 ASSEGNI RILASCIATI DAI CENTRI PER L’IMPIEGO DEL VENETO

A due mesi dall’avvio dell’iniziativa sono circa 900 i disoccupati veneti in possesso di un Assegno per il Lavoro, il nuovo strumento finanziato dalla Regione del Veneto che permette ai disoccupati over 35 di ricevere assistenza personalizzata gratuita nella ricerca di una nuova occupazione. In 500 hanno già intrapreso un percorso di ricollocazione in uno degli 81 enti privati accreditati, usufruendo di servizi di orientamento, counseling e inserimento lavorativo o frequentando corsi di formazione per l’aggiornamento delle competenze. I Centri per l’Impiego della provincia di Vicenza sono quelli che hanno erogato il maggior numero di assegni (206), seguiti da quelli delle province di Venezia (170), Treviso (157), Verona (125), Padova (119), Rovigo (50) e Belluno (44).

L’Assegno per il Lavoro consiste in un titolo di spesa virtuale, compatibile con la Naspi e altri strumenti di sostegno al reddito, che i disoccupati in possesso di determinati requisiti possono richiedere ai Centri per l’Impiego del Veneto e utilizzare per acquistare servizi qualificati di assistenza alla ricollocazione da una delle oltre 300 sedi accreditate in tutto il territorio regionale.

Una volta ottenuto l’assegno, di importo variabile fino a un massimo di 5.242 euro, il cittadino può scegliere liberamente l’ente al quale rivolgersi, che otterrà un rimborso commisurato ai servizi erogati e all’eventuale collocamento del disoccupato con contratto a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato di almeno 6 mesi. 

Per richiedere l’Assegno è possibile recarsi presso il Centro per l’Impiego del proprio territorio o registrarsi al portale www.cliclavoroveneto.it e utilizzare il servizio “Centro per l'Impiego Online” alla voce "Domanda Assegno per il Lavoro". In caso di candidatura online, sarà comunque necessario recarsi al Centro per l’Impiego per perfezionare la propria richiesta e verificare la sussistenza dei requisiti. 

Una volta ottenuto l’Assegno dal Centro per l’Impiego, l’ente scelto in fase di adesione contatterà l’interessato per un primo appuntamento e per definire con l’aiuto di un tutor il piano di attività da seguire.

Per maggiori informazioni sull’Assegno per il Lavoro è possibile visitare la pagina dedicata del sito di ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it/assegno-per-il-lavoro-veneto.