News dalla regione veneto

AZIENDA BERTI RINASCE: UNA BELLA SFIDA DI AUTOIMPRENDITORIALITÀ E DI RISPETTO VERSO I PRECEDENTI TITOLARI

La rinascita della Berti come società cooperativa è una delle esperienze più belle che ho seguito in questi anni di crisi. Fin dai primi incontri, nell’agosto scorso, sono rimasta colpita dalla determinazione e dal coraggio di questi lavoratori. Persone convinte, piene di fiducia e di speranza, con cui ho condiviso – attraverso il tavolo di crisi regionale – il percorso della procedura fallimentare e della costituzione in cooperativa degli ex dipendenti, che hanno rilevato l’attività dell’azienda veneziana di via Triestina a Tessera, Venezia.

Oltre al coraggio e alla convinzione di queste donne e di questi uomini, voglio sottolineare il profondo rispetto che li ha animati verso la storia dell’azienda e del suo titolare. In questi mesi non ho mai percepito una parola, o un’espressione negativa, verso la proprietà, ma solo comprensione rispettosa verso una vicenda dolorosa, difficile da accettare ed elaborare per chi aveva tenuto a battesimo  all’inizio degli anni Sessanta questa azienda e l’aveva fatta crescere con credibilità e successo. Ringrazio i soci della Berti per questa sensibilità e per il coraggio di cui hanno dato prova, diventando così protagonisti di una storia bella e di una sfida vincente per la nostra economia.

FORMAZIONE: NUOVO CORSO PER GIURISTA D’IMPRESA, PROFILO INNOVATIVO PER NEO-LAUREATI IN LEGGE

La Regione Veneto investe sui giovani laureati e lancia un corso per giuristi d’impresa. Si tratta di un profilo professionale nuovo, che potrà trovare sbocchi occupazionali nelle aziende ma anche nella libera professione, negli studi associati, o in magistratura. Il corso di 160 ore, con frequenza obbligatoria, si svilupperà in 14 seminari (venerdì e sabato mattina), tra Padova e Vicenza, con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche nei diversi ambiti del diritto: pubblico, privato, amministrativo, comunitario, internazionale, commerciale, tributario, societario, bancario e aziendale. I docenti saranno esperti di consolidata esperienza ed elevata preparazione tecnica.

Sono previsti 55 posti, riservati a giovani residenti in Veneto con laurea magistrale in giurisprudenza, conseguita con votazione minima di  90/110, buona conoscenza della lingua inglese e reddito del nucleo familiare non superiore a 30 mila euro. Il corso è gratuito, interamente finanziato dalla Regione Veneto (che ha impegnato 200 mila euro).

Con questa iniziativa la Regione offre una opportunità formativa importante e qualificata a giovani laureati, con una proposta sperimentale volta a creare interessanti possibilità di inserimento per giovani capaci e meritevoli e, al tempo stesso, utile per sostenere la competitività delle imprese venete con figure di solida competenza tecnica e manageriale, a sostegno dei processi decisionali.

Il corso verrà presentato venerdì 6 maggio a Padova, nella sede di Progetto Giovani, nel Centro culturale San Gaetano di via Altinate (ore 17). È possibile compilare online il format di iscrizione al corso, accedendo al sito www.jobselect.it, oppure contattando il numero 049 8936716.

MODA. IN VISITA A CONFEZIONI RAVAZZOLO: EMBLEMA DELLA SARTORIA VENETA

Dal piccolo laboratorio artigiano fondato da Giuseppe Ravazzolo, che negli anni Trenta del secolo scorso riunì i sarti di Grumolo delle Abbadesse, alla  moderna sartoria industriale che senza abbandonare la propria storica sede vicentina, conta showroom a Milano e New York e sforna capi di alta moda maschile arrivati persino alla Casa Bianca.

L’evoluzione delle Confezioni Ravazzolo, oggi guidata da Andrea Ravazzolo, rappresenta il paradigma di tante imprese venete della moda, diventate oggi  ambasciatrici dell’italian style nel mondo.

Dalle origini fino ad oggi l’azienda ha ampliato la propria gamma di prodotti arrivando a creare collezioni di lusso, che rendono il marchio riconoscibile nel settore della moda maschile italiana.

La filiera della moda è uno dei settori in attivo, che creano fatturato e occupazione e mantengono in attivo il saldo commerciale nazionale. Per questo la Regione Veneto continua a investire nel supporto aziendale, nella formazione e nel management d’impresa, attivando anche la leva dei fondi comunitari, al fine di promuovere e rendere sempre più competitiva una delle eccellenze che non potrà mai essere delocalizzata e che tutto il mondo ci invidia.

68 MILIONI PER L'EDILIZIA SCOLASTICA IN VENETO

Oltre 68 milioni di euro per riqualificare e innovare le scuole di ogni ordine e grado. È questa la cifra su cui potrà contare l'edilizia scolastica in Veneto fino al 2017 per favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico, e altro ancora, delle scuole del nostro territorio.

La Giunta regionale ha formalizzato l'affidamento alla Cassa depositi e prestiti del ruolo di intermediazione con la Bei (Banca europea per gli investimenti) per il finanziamento dell’edilizia scolastica previsto dal Governo nel 2013. Finanziamento che per il Veneto vale per l'esattezza 68.783.506 euro, i cui interessi saranno pagati interamente dallo Stato.

Abbiamo voluto fortemente la stipula del mutuo con la Cassa depositi e prestiti per dare la possibilità ai sindaci e agli amministratori locali veneti di disporre delle risorse necessarie ad aprire i cantieri o per saldare il conto delle ristrutturazioni delle scuole già avviate. Per la Giunta regionale garantire strutture scolastiche accoglienti e all'avanguardia agli studenti veneti è sempre stata una priorità. Siamo soddisfatti di aver raggiunto anche questa volta un prezioso obiettivo.

Per quanto riguarda le modalità di erogazione dei contributi, il contratto di finanziamento stabilisce che la Regione inoltri alla Cassa depositi e prestiti le richieste di finanziamento da parte di Comuni e Province, che hanno la titolarità della gestione degli edifici scolastici, sulla base degli stati di avanzamento dei lavori relativi ai progetti dichiarati dall'ente locale beneficiario e dell'avanzamento delle spese effettivamente sostenute, a partire dall’anno 2016. Comuni e Province potranno inoltrare al massimo tre richieste di finanziamento per ciascun anno, secondo le seguenti tempistiche annuali: entro il 1° marzo, con valuta erogata entro il 25 marzo successivo; entro il 1° luglio, con valuta erogata entro il 25 luglio; entro il 1° ottobre, con valuta erogazione entro il 25 ottobre.
Con la sottoscrizione del contratto la Regione del Veneto ha quindi delegato la Cassa depositi e prestiti ad effettuare l’erogazione direttamente in favore degli enti locali beneficiari.

Quanto alla localizzazione geografica degli interventi, nel 2015 a Vicenza sono stati finanziati 16 interventi per un importo di 10.534.517,12 euro; a Verona gli interventi sono stati 21 per un ammontare di 18.212.752,20 euro; a Treviso sono stati finanziati 20 interventi per un importo di 21.699.794,72 euro; a Padova 18 interventi per un finanziamento di 10.881.410,01 euro; a Belluno e Rovigo gli interventi sono stati 7 per un ammontare rispettivamente di 3.824.478,01 e 2.144.017,68 euro. A Venezia, infine, sono stati finanziati 5 interventi per un importo di 1.486.536,26 euro.

LICEO CORRADINI DI THIENE TRA I MIGLIORI D'ITALIA. ORGOGLIO PER IL NOSTRO TERRITORIO!

Il Corradini è un liceo d'eccellenza e il fatto che venga riconosciuto come tale da una prestigiosa ricerca nazionale è motivo d'orgoglio per il nostro territorio.
Sono soddisfatta dei risultati della ricerca annuale della Fondazione Agnelli sulle migliori scuole superiori italiane (pubblicata all'indirizzo internet eduscopio.it), che mette al secondo posto della classifica nazionale dei licei classici il Corradini di Thiene.

La ricerca misura il rendimento universitario dei diplomati delle singole scuole inteso come indice di una solida preparazione scolastica. Quindi vengono prese in considerazione le scuole che preparano all'università e attraverso le banche dati del Ministero dell'Istruzione si misurano voti e crediti ottenuti dagli ex allievi nel primo anno di università (i due parametri vengono pesati per il 50% in modo da valutare profitto ma anche intensità dell'impegno). Il tutto viene poi "normalizzato" con un parametro che corregge la diversità delle facoltà scelte (ingegneria, per esempio, non è in termini di mede paragonabile a lettere) e si ottiene un numero indice che stabilisce la graduatoria tra i vari istituti (indice Fondazione Agnelli).

Nella classifica dei migliori liceo classici d'Italia, nella classifica stilata dalla Fondazione Agnelli, il Corradini si posiziona sul podio al secondo posto, insieme al liceo bergamasco Sarpi, alle spalle del Manzoni di Lecco. Il voto medio alla maturità dei suoi studenti è 82,9. Media voti universitari degli ex allievi: 29,15.

Rivolgo il mio plauso alla dirigente scolastica, la professoressa Alessandra Zuffellato. Il suo ruolo è fondamentale nell'ottica della sempre maggiore autonomia affidata ai dirigenti scolastici, prevista dalla riforma del 2015.

Se una scuola funziona vuol dire che è ben gestita e che offre agli studenti stimoli e strumenti adeguati per crescere e formarsi e, come dimostra la ricerca della Fondazione Agnelli, fare poi la differenza anche in ambito universitario.