ALL’ESAME DELLE REGIONI LA QUESTIONE DEI DIPLOMATI MAGISTRALI: URGENTE TROVARE UNA SOLUZIONE PER IL REGOLARE AVVIO DELL’ANNO SCOLASTICO

Nel corso della odierna seduta a Roma della nona commissione della Conferenza Stato-Regioni, di cui fanno parte gli assessori regionali all'istruzione, formazione e lavoro, ho avanzato la richiesta alla presidenza – che è in capo alla Regione Toscana – di affrontare la spinosa questione dei diplomati magistrali, non all'ordine del giorno, per sollecitare con somma urgenza una soluzione.

In Veneto senza questi docenti il prossimo anno scolastico non partirà. Fra Natale e Capodanno. con la sentenza del Consiglio di Stato che li esclude, il problema si è evidenziato in tutta la sua gravità ma il governo da allora non ha mai individuato nessuna soluzione, rimandando a interpretazioni, ad accordi con i sindacati. Si pone invece per tutte le Regioni da un lato il problema dell'inizio dell'anno scolastico, dall'altro quello del riconoscimento dei diritti di questi insegnanti da molti anni precari, già ampiamenti valutati nella loro attività didattica ma oggi senza nessuna prospettiva.

La commissione ha accolto la richiesta presentata dal Veneto e, non essendoci ancora un governo a cui rivolgersi, ha deciso di scrivere ai presidenti del Senato e della Camera, già insediati e quindi in grado di operare, perché dia urgentemente una soluzione politica alla questione, consentendo così il regolare avvio dell'anno scolastico attualmente a rischio.