SCUOLA, APPROVATA IN VENETO OFFERTA FORMATIVA 2018-2019. IL BUON GOVERNO DELLA REGIONE GIOCA D'ANTICIPO

Come Regione del Veneto abbiamo già programmato la rete scolastica e l'offerta formativa per l'anno scolastico 2018-2019.
Il motivo? Perché il buon governo gioca d'anticipo e rispetta le esigenze dei territori!

Nello specifico, la salvaguardia delle scuole dell'obbligo nei piccoli paesi di montagna, nelle isole e nelle realtà a maggior dispersione abitativa, la razionalizzazione delle dirigenze d'istituto con dimensionamento massimo sino a 1400 alunni, il tetto del 30 per cento di alunni stranieri in classe e l'integrazione tra offerta scolastica e percorsi di formazione professionale sono i principi cardine delle linee guida adottate in Veneto.
Una buona programmazione deve essere fatta con congruo anticipo, nel rispetto delle esigenze delle comunità locali e con il coinvolgimento attivo di tutti i partner istituzionali: Ufficio scolastico regionale, Province e Città metropolitana, Comuni e Unioni montane, prevedendo anche, come nel nostro caso, la possibilità di correggere in corsa la traiettoria, per eventuali e particolari esigenze formative che si dovessero manifestare.

Il buon governo della scuola richiede rispetto dei tempi necessari per la programmazione e delle esigenze locali!