News dalla regione veneto

SCUOLA, DAL 15 AL 17 FEBBRAIO TORNANO LE GIORNATE DELLO SPORT. EDUCANO ALLO STUDIO E ALLA VITA

Nel giorno dell’inaugurazione a PyeongChiang dei Giochi olimpici invernali, ai quali partecipano 14 atleti veneti, la Regione Veneto ha presentato a palazzo Trissino, a Vicenza, la seconda edizione, delle Giornate dello Sport. Dal 15 al 17 febbraio nelle scuole del Veneto di ogni ordine e grado saranno proposte, all’interno dell’orario e del calendario scolastico, attività sportive, incontri con atleti e dirigenti sportivi, spettacoli e ‘prove in diretta’ delle diverse discipline. Attività organizzate con il supporto del Coni e del Comitato paralimpico veneto condividendo il medesimo spirito e filo conduttore: lo sport è disciplina educativa che allena il corpo e la mente, è esperienza formativa che prepara e richiede senso civico e coscienza etica.

Per il secondo anno consecutivo le scuole del Veneto, pubbliche e paritarie, all’interno della loro programmazione individuano alcune giornate specifiche per approfondire le discipline sportive, coinvolgere il territorio e le società sportive locali, ospitare campioni plurimedagliati, incontrare campioni paralimpici.

Le giornate dello sport, che le scuole possono programmare con grande flessibilità e in totale autonomia, sono una proposta educativa. Servono per far capire che lo sport è educazione, è senso civico, è palestra di vita.

Un messaggio riaffermato e condiviso anche dalla responsabile dell’Ufficio scolastico regionale, Daniela Beltrame, dal presidente regionale del Coni, Gianfranco Bardelle, dal presidente del Comitato sportivo paralimpico del Veneto, Ruggero Vilnai, dal comandante del centro sportivo olimpico dell’Esercito Italiano, colonnello Remo Del Favero, e dalla coordinatrice dell’educazione fisica dell’Ufficio scolastico regionale Monica Magnone. E testimoniato nei fatti da Rossano Galtarossa, medaglia olimpica di canottaggio, e da Nicolò Toscano, campione nel rugby in carrozzina, che hanno prestato il loro volto e la loro storia di vita a sigillo dell’edizione 2018 delle Giornate.

Per supportare l’edizione 2018 la Regione Veneto ha messo a disposizione 150 mila euro. I progetti selezionati dall’Uffici scolastico regionale e finanziati sono oltre trecento, un centinaio dei quali espressamente dedicati agli sport invernali.

È anche questo un modo per far amare e valorizzare la montagna veneta e la sua offerta impiantistica.

LAVORO, SU CONTRATTI IL VENETO COME LA GERMANIA

Quello che è accaduto nella regione del Baden-Wurttemberg, in Germania potrebbe accadere anche in Veneto con gli opportuni ‘distinguo’ per un territorio che conta sì piccole e piccolissime imprese, ma che ha nella cultura della flessibilità e della partecipazione i suoi tratti caratteristici e la ragione della sua capacità di competere.

Oggi i giornali parlano dell'accordo pilota raggiunto ieri in Germania tra il sindacato dei metalmeccanici e gli imprenditori della regione tedesco occidentale su orari di lavoro e salari. L’intesa sulle nuove norme contrattuali introduce nelle grandi aziende del Baden-Wurttemberg la possibilità delle 28 ore settimanali per i lavoratori che hanno bisogno di accudire figli o genitori anziani, ma anche la possibilità di estendere a 40 ore l’orario settimanale per chi vuole lavorare di più.

Contratti di secondo livello, previdenza complementare e organizzazione del lavoro con un occhio alla responsabilità sociale d’impresa sono spesso presenti nelle migliori realtà produttive venete di media e grande dimensione. E certamente, potrebbero avere ulteriore slanci e formalizzazione con la realizzazione piena dell'autonomia, nell’ambito della competenza costituzionalmente prevista della Tutela e sicurezza del Lavoro.

C’è bisogno tuttavia di coraggio e di capacità di anticipare tempi e scenari futuri e non mi riferisco tanto alla Regione e ai veneti, ma alle condizioni che il governo dovrà condividere nella cessione di competenze.

FOIBE, LA REGIONE DEL VENETO PROMUOVE CONCORSO PER LE SCUOLE PER FARE MEMORIA

"Ricordando le foibe: le famiglie, le speranze, il dramma" è il tema del concorso promosso in tutte le scuole dalla Regione del Veneto, d'intesa con l'Ufficio scolastico regionale e la Federazione delle associazioni degli esuli in occasione del Giorno del Ricordo che si celebra sabato 10 febbraio. Gli alunni delle scuole primarie e secondarie del Veneto, pubbliche e paritarie, nonché dei corsi degli istituti professionali di stato e degli organismi di formazione sono invitati a riflettere sulla tragica vicenda delle foibe, sull'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati dalle loro terre e, più in generale, sulle vicende del confine orientale durante la seconda guerra mondiale e il dopoguerra.

Abbiamo promosso l'idea del concorso, in concomitanza con il Giorno del Ricordo per valorizzare gli spunti che cronaca e celebrazioni potranno dare alle giovani generazioni e invitarle ad approfondire e a fare memoria di quelle vicende ancora poco note e rappresentano ferite aperte nei ricordi individuali di molte persone, famiglie e comunità, e nella coscienza collettiva del nostro paese. la loro colpa fu solamente di essere italiani.

Studenti e scuole potranno partecipare inviando entro il 30 aprile rappresentazioni grafiche, testi, prodotti multimediali e video alla Direzione Formazione e Istruzione della Regione del Veneto. In palio ci sono nove premi: 2 mila euro per i primi tre classificati dei tre ordini di scuola, 1500 euro e 1000 euro rispettivamente per i secondi e terzi classificati. Oltre all'evento della consegna ufficiale dei premi è prevista anche una visita alla foiba di Basovizza e al Museo della civiltà istriana fiumana e dalmata di Trieste.

FORMAZIONE, "PAN DA VIN" DIVENTA IL PANE UFFICIALE DEL PROSECCO SUPERIORE DOCG

Il "Pan da Vin" diventa il pane ufficiale del Prosecco Superiore DOCG!
A Villa Sandi, a Crocetta del Montello (TV), è stata presentata questa splendida sinergia: il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Superiore ha scelto la cialda, ideata e prodotta dagli allievi della Scuola di Ristorazione Dieffe di Valdobbiadene, come pane ufficiale delle degustazioni. Il "Pan da Vin" affiancherà il Consorzio in tutte le manifestazioni promozionali, sia locali che internazionali!
È un esempio straordinario di rapporto pubblico-privato, virtuoso, efficiente, capace di mettere in luce le migliori realtà del territorio e i suoi prodotti. Rapporto in cui la Regione del Veneto ha sempre creduto.
Complimenti ad Alberto Raffaelli, a Gianantonio Tramet, a Innocente Nardi, a Giancarlo Polegato, ai ragazzi dell’Istituto Dieffe!

TURISMO, AD ASIAGO L’ACCADEMIA DI ALTA FORMAZIONE: IL POLO FORMATIVO PER MANAGER DELL’ACCOGLIENZA TURISTICA IN MONTAGNA

“Academy of Hospitality Management”: questo il nuovo biglietto da visita dell’istituto ‘Mario Rigoni Stern’ di via Matteotti, ad Asiago che da pochi mesi accoglie il primo corso di alta formazione per aspiranti ‘manager’ del turismo e dell’ospitalità alberghiera. 

È una sfida che da assessore della Regione del Veneto ho personalmente voluto per portare l’alta formazione del management turistico sull’altopiano di Asiago, in questo contesto particolare, dall’altissimo potenziale turistico, che non si esaurisce solo nelle stagioni estive e invernali, ma esercita la propria capacità di attrazione tutto l’anno, vista la singolare tipologia del territorio e la presenza di centri urbani strutturati di media grandezza.

Quello avviato ad Asiago, grazie al sostegno finanziario della Regione, è infatti il primo corso residenziale di alta formazione superiore, parallelo ai percorsi universitari, per futuri manager del turismo. Asiago diventa così il terzo polo dell’Academy di alta formazione nel settore turistico, insieme al Cornaro di Jesolo (mare) e di Bardolino (lago), contribuendo ad arricchire il panorama dell’offerta formativa delle sette Academy-Its del Veneto.

L’identità del territorio non è un valore in sé ma deve essere la chiave per interpretare la promozione, la valorizzazione, la costruzione di offerta turistica specifica. L’altopiano di Asiago offre un paesaggio paragonabile ai più noti scenari nordeuropei; una storia che ha creato infrastrutture e percorsi oggi utilizzati a piedi, a cavallo, in bicicletta, con gli sci o con le ciaspole, che attraggono turisti di ogni età e di ogni ceto; un aeroporto che richiama una utenza di target medio alto; strutture sportive di prestigio come il campo da golf, lo stadio del ghiaccio e piscine sportive che vanno valorizzate in modo professionale. Sono tutte doti specifiche di un territorio che va promosso e ‘venduto’ come ‘pacchetto’ turistico unitario e polivalente.

Il corso di Hospitality Management di Asiago rientra nel panorama dei 105 corsi promossi dalle sette fondazioni venete, a guida imprenditoriale, ribattezzate da quest’anno Academy: la loro specificità sta nell’offrire percorsi di alta gamma formativa per giovani diplomati, alternativi a quella universitari, a forte caratura professionalizzante, grazie al mix tra scuola e impresa nei programmi, nella didattica, nella composizione del corpo docente e nell’alternanza tra apprendimento teorico ed esperienza lavorativa.

La Regione del Veneto ha investito molto nell’alta formazione superiore e ne ha avuto ragione, visto che tra le dieci migliori Academy d’Italia nella classifica nazionale degli indicatori di risultato, ben 4 sono venete e la prima in assoluto è proprio quella del turismo!