News da Vicenza

PEDEMONTANA: I SOLDI DEI PEDAGGI SARANNO UTILIZZATI PER L'ECONOMIA DEL VENETO

La Predemontana è fondamentale per il territorio e di certo non può rimanere incompiuta. Abbiamo l'opportunità di ottenere un maggiore vantaggio per il territorio anche sotto l'aspetto economico, proprio perché i pedaggi saranno introitati dalla Regione invece che dal concessionario privato.
I pedaggi, infatti, che prima sarebbero stati a tutto beneficio del consorzio dei costruttori, entreranno nella finanza pubblica.
La mia proposta è che, una volta messi a disposizione i pagamenti e le risorse, le entrate derivanti dall'opera siano destinate allo sviluppo del territorio.
Bassano del Grappa avrà quindi l'opportunità di diventare attrattiva sul piano turistico, mentre le imprese ai piedi delle Prealpi Venete potranno contare su una infrastruttura capace di rispondere all'esigenza dell'economia dei giorni nostri, ovvero quella di ridurre spazi e tempi. Una uscita autostradale per Bassano, infine, dà rango al ruolo di una città, facendola divenire una crocevia importante!

NOMADI INESPELLIBILI A VICENZA. IL MOTIVO? HANNO LA RESIDENZA ALLA CARITAS IN CITTÀ. UNA VERGOGNA!

Alcuni nomadi, autori di una serie di malefatte, non possono essere allontanati da Vicenza.
Il motivo? La Caritas, presso la sua sede, ha dato loro la residenza. Che vergogna!
La Caritas, per dare un senso profondo alla propria esistenza, credo che al posto di dare la sponda ai delinquenti dovrebbe aiutare le famiglie per bene in difficoltà, padri e madri che magari hanno perso il lavoro e faticano a dare da mangiare ai propri figli. Tutto il resto è inaccettabile!

 

VICENZA, SU QUERO: E' LA DIMOSTRAZIONE CHE GLI STUPEFACENTI FANNO PERDERE LA LUCIDITA'

Le affermazioni di Matteo Quero sono ancora più gravi dei già disdicevoli comportamenti tenuti per ben due volte negli ultimi anni.
Ma che messaggio dà ai giovani un esponente pubblico che sottovaluta in questa maniera i rischi comportati dalle droghe? Questa uscita è la dimostrazione che gli stupefacenti fanno perdere la lucidità.
Perciò rilancio la proposta dei test anti-droga per chi viene assunto nelle strutture pubbliche e, fosse per me, pure in quelle private.

Quero su canne

ARRESTO QUERO, GRAVE RESPONSABILITÀ POLITICA DI VARIATI CHE LO HA SCELTO NON UNA MA BEN DUE VOLTE. RECATO UN IMPERDONABILE DANNO DI IMMAGINE ALLA CITTÀ DI VICENZA

Ricordo ancora le parole pronunciate dal sindaco Variati nel 2008 dopo che Matteo Quero fu denunciato dai carabinieri per guida in stato d'ebbrezza: "Noi pensiamo che chi sbaglia deve pagare - disse il primo cittadino - e Quero pagherà per quello che è stato certamente un errore. Ma siamo convinti che tutti devono avere la possibilità di rimediare, una seconda opportunità di redenzione".
Ebbene, dalle cronache odierne pare che Quero abbia imparato quella lezione, abbandonando l'alcol...per darsi alla droga!

Al netto del sarcasmo, la faccenda è grave. Sono sempre stata convinta, senza ipocrita perbenismo, che per un amministratore non esista confine tra vita pubblica e privata, perché la politica, a maggior ragione in un periodo in cui vede minata la propria credibilità, deve essere intrapresa con stile e trasparenza. Un amministratore non può permettersi di compiere il contrario di ciò che chiede ai cittadini e se lo fa deve pagare, punto.
Qui oggi ci troviamo di fronte a un arresto e quindi Quero dovrebbe ritirarsi definitivamente a vita privata per evitare di esporre le proprie debolezze e l'immagine di Vicenza al pubblico ludibrio della stampa locale e nazionale, cosa peraltro già accaduta!

Accanto alla responsabilità diretta di Quero c'è quella indiretta di Variati che lo ha scelto per ben due volte.
E oggi l'unica vittima di tradimento è la città di Vicenza che ha subito un significativo danno d'immagine.

VANDALISMO IN BASILICA PALLADIANA: VERA EDUCAZIONE È NON FARLA PASSARE LISCIA

A quanto pare sono stati identificati i responsabili degli atti di vandalismo che hanno danneggiato la Basilica Palladiana. Otto ragazzi, tra gli 11 e i 14 anni, cinque italiani e tre stranieri. Ora le loro famiglie paghino fino all'ultimo centesimo il danno provocato dai loro figli che devono mettersi a disposizione della collettiva lavorando gratis, magari in qualche ospizio o tagliando l'erba dei parchi della città.
Vera educazione è non farla passare liscia.