STOP VARDANEGA AI LAVORI SUL PONTE ALPINI: L'AMMINISTRAZIONE RISPONDA. PERSO APPUNTAMENTO CON LA STORIA

Inquietante ciò che emerge dalla lettera, che potremmo difinire una accusa, della società Vardanega ed indirizzata al Comune di Bassano del Grappa, per cui ci auguriamo che l'Amministrazione in sede istituzionale dia le dovuto spiegazioni.

Avevo già avuto modo di dire quanta amarezza suscita nei bassanesi lo stato di salute del Ponte, ma oramai è diventata rabbia nei confronti di una Amministrazione Comunale incapace di affrontare la situazione.

Nel centenario della Grande Guerra, Bassano del Grappa non ha visto riconosciuto il suo ruolo morale di piccola capitale degli Alpini, che avrebbe meritato una valorizzazione fatta di mostre, iniziative culturali e turistiche legate al ruolo che ebbe in quei tragici momenti della storia della nostra Nazione. Ma una giunta di sinistra troppo impegnata in beghe interne e nella retorica pacifista ha fatto perdere a Bassano del Grappa l'appuntamento con la storia: grazie a Dio ci sono gli Alpini, i Fanti e i Bersaglieri, che con le loro forze e il loro amore per la Patria rendono viva la Città, come sta accadendo tra oggi e domani con l'Adunata Intersezionale delle sezioni vicentine dell'ANA.

Nello stendardo della Provincia ci sono i 4 sacrari, simbolo del ruolo che il vicentino e Bassano del Grappa ebbero nella storia. È mortificante vedere come la guida politica di questa città non ami Bassano quanto meriterebbe, e il Ponte purtroppo è solo l'ennesima prova di questo di fallimento.