FIERA DI VICENZA: PERDITA DIRETTORE GENERALE È GOCCIA CHE FA TRABOCCARE IL VASO. L'INCAPACITÀ POLITICA DI VARIATI NE È STATA LA CAUSA

Stiamo concretamente rischiando di perdere la primazia, difficilmente riconquistata nell'ultimo periodo, della Fiera dell'Oro di Vicenza: per colpa della debolezza delle scelte del sindaco Variati che hanno compromesso il futuro della nostra Fiera, in questo settore quanto mai strategico e difficile, a causa del patto evidentemente scellerato siglato con la Fiera di Rimini.

Sono molto preoccupata che questa debolezza comprometta il lavoro che la Regione del Veneto, ed in particolare il mio Assessorato, ha effettuato nel campo della formazione per far rinascere un modello a difesa del Made in Italy del lusso, compreso quello della lavorazione dei preziosi e dell'oro.

Abbiamo risposto, in particolare in questi ultimi anni, alle esigenze delle aziende più coraggiose e che avevano resistito con tenacia alla crisi per rilanciare questo settore: ora, la fragilità della politica vicentina di città che ha accettato una fusione per incorporazione con una percentuale di governo del 19%, dimostra l'incapacità di un Sindaco e di una Amministrazione comunale che non hanno saputo difendere gli asset strategici della nostra Città.

L'avere perso anche il direttore generale, figura di riferimento per la Fiera dell'Oro, è la goccia che fa definitivamente traboccare il vaso.