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DISSERVIZI FERROVIARI SULLA PORTOGRUARO-VENEZIA. IL DATO SULLA PUNTUALITÀ ARRIVATO AL 95%, ENTRO L'ANNO SARANNO CONTRATTUALIZZATE TUTTE LE RICHIESTE AVANZATE DAI PENDOLARI

Giovedì, 07 Maggio 2015 16:23

In merito a polemiche legate al servizio ferroviario regionale sulla linea Portogruaro-Venezia da parte di esponenti politici locali - polemiche peraltro comprensibili visto il particolare momento pre-elettorale -, l’Ufficio stampa della Regione Veneto fa sapere che la Giunta preferisce far parlare i numeri, unici a testimoniare l'esatta dimensione dei fatti.

Il dato sulla puntualità regionale, dopo l'introduzione dell'orario cadenzato (dato certificato da società "terza") è di oltre il 97%. In particolare, sulla Venezia - Portogruaro il dato progressivo indica un 95% medio come valore di puntualità.

Per quanto riguarda la politica regionale dei trasporti, si rimanda all’accordo recentemente siglato con Trenitalia in attesa della gara per l’assegnazione del servizio al nuovo gestore: i costi medi di gestione del servizio regionale sono inferiori ai costi standard nazionali, sono stati effettuati importanti investimenti ed è in corso il potenziamento del parco rotabile con il revamping di 200 carrozze, l’arrivo di 20 nuovi Vivalto, senza dimenticare gli oltre 20 treni acquistati direttamente dalla Regione e dati in comodato gratuito a Trenitalia.

Generalizzare quindi e parlare di disservizio, appare quantomeno strumentale in una regione dove la performance di qualità, puntualità ed efficienza è ai primi posti a livello nazionale e comparabile con gli standard europei.

Vale la pena di evidenziare che rispetto agli avvenimenti segnalati, i ritardi di ieri sono dovuti ad un guasto dell'infrastruttura, che come noto fa capo a RFI e non a Trenitalia, in particolare al sistema di terra di controllo della marcia del treno. Da sottolineare tuttavia che proprio nel recente accordo di proroga siglato con Trenitalia anche RFI viene richiamata al rispetto di standard prestazionali e qualitativi assai rigidi.

Non va inoltre taciuto che dal 15 marzo sono state inserite due corse notturne con bus sostitutivi (di cui uno veloce), che dal prossimo 17 maggio la circolazione dei treni 10000, 10001e 10005 sarà estesa anche al sabato mentre entro la fine dell’anno troveranno soddisfazione anche le altre richieste presentate negli incontri effettuati con comitati di pendolari ed enti locali.

Questi sono i fatti tecnico-amministrativi, al di là delle polemiche politiche del momento.

PROROGATO IL CONTRATTO CON TRENITALIA IN VISTA DELLA GARA PER NUOVO GESTORE, AVVIATO IL PROCESSO PER IL BIGLIETTO UNICO VENETO E LA TARIFFA UNICA,UN NUOVO VIVALTO IN LINEA

Lunedì, 04 Maggio 2015 18:18

Proroga al contratto con Trenitalia per consentire alla regione di avere il tempo tecnico di avviare e condurre in porto la gara per il nuovo gestore del trasporto regionale. Avvio del processo che porterà all’introduzione del biglietto unico regionale e alla tariffa unica regionale per l’utilizzo di tutti i vettori di trasporto pubblico locale, compreso quello ferroviario. Una serie di variazioni all’orario cadenzato concordati richiesti da gruppi di pendolari e comitati, per ottimizzare sempre di più i positivi risultati raggiunti finora in termini di puntualità e disponibilità di convogli. Inaugurazione di un nuovo treno Vivalto che entrerà in linea.

E’ l’importante pacchetto di novità sul fronte del trasporto locale presentato nel corso di una conferenza stampa dal Presidente del Veneto e dall’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, affiancati dall’assessore regionale ai Trasporti e dal direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono.

“Un importante pacchetto di novità che vanno nel senso di una sempre maggiore attenzione alle problematiche dei pendolari – ha detto il Presidente della Regione – giungono a compimento alcuni importanti impegni che avevo assunto coi i veneti e le decine di migliaia di pendolari che ogni giorno prendono un treno o un bus per andare a lavorare: maggiore qualità nel servizio, più informazione, più pulizia, meno affollamento. E soprattutto quel biglietto unico nella prima fase, e quella tariffa unica nella seconda fase, che renderà ancora più comodo l’utilizzo del mezzo pubblico. Nel frattempo, anche questa mattina ho sollecitato l’amministratore delegato di Trenitalia ad accelerare al massimo l’immissione in esercizio di 200 carrozze (fra cui il revamping dei TAF) che sono state sottoposte a una drastica ristrutturazione al fine di renderle più accoglienti. E ora andiamo verso la gara per il nuovo gestore. Chi prenderà il trasporto su ferro nel Veneto sappia che non faremo sconti sulla qualità: il benessere del pendolare resta il nostro primo e costante punto di riferimento”.

“Stiamo lavorando a testa bassa - gli ha fatto eco l’Assessore ai Trasporti – per mantenere tutti gli impegni che avevamo preso. Importantissima è stata il lavoro di incontro e di confronto con i pendolari, i comitati e gli enti locali di tutto il Veneto. Pur confermando la grande validità dell’orario cadenzato, che ha riportato in Veneto puntualità più che in ogni altra regione italiana, siamo riusciti a modulare il servizio anche per quel 10 per cento dell’utenza che lamentava disagi”.

Biglietto unico - Con una unica carta regionale ricaricabile si potrà viaggiare nei bus, nei treni e nei vaporetti, caricare le auto elettriche e accedere a bike e car sharing. In parallelo a questo obiettivo la regione ha avviato il processo di definizione della Tariffa Unica Integrata del Trasporto Pubblico Locale, grazie alla quale la possibilità di utilizzare i vari mezzi di trasporto sarà assolutamente piena, e l’intero sistema dei pagamenti sarà interoperabile. Sarà la Regione a gestire il sistema di acquisizione e re-distribuzione dei pagamenti alle Aziende, con un sistema di clearing appositamente progettato, dopo che ci sarà la tariffa unica del trasporto regionale per il Veneto. Sarà sostanziale, in quest’ottica, la collaborazione con Trenitalia e con le Aziende del Tpl regionale. Il processo avrà due fasi: dopo una prima fase sperimentale con la creazione di una card che ospiterà tutti i contratti delle Aziende, le aziende del TPL passeranno ad una card regionale con la tariffa integrata che ospiterà il vero e proprio “Biglietto unico Regionale”. E’ fondamentale ricordare che il coordinamento regionale, sulla scorta di linee guida emanate anni fa, consentirà il passaggio dai biglietti tradizionali aziendali al biglietto unico regionale salvaguardando tutti gli investimenti effettuati sino ad oggi proprio per consentire a tutte le aziende venete di trasporto di dotarsi del medesimo software e il medesimo hardware (a oggi 34 milioni di euro investiti dalla Regione)

Proroga del contratto con Trenitalia - Dopo la scelta strategica di aprire il trasporto ferroviario al mercato (si sta procedendo a passi spediti con le procedure per bandire la gara ed entro fine mese saranno rese note le scelte procedurali che la Giunta adotterà) si è reso necessario addivenire ad una proroga del servizio definendo però alcuni capisaldi a garanzia degli utenti.
a) Fissazione del corrispettivo in modo certo e chiaramente leggibile per chiunque sulla scorta dei dettami europei, in particolare della direttiva n. 1370 del 2007;
b) Fissazione di più stringenti parametri di efficienza e qualità del servizio:
 Puntualità
 Pulizia
 Soppressioni
 Affollamento (la Regione eserciterà compiti ispettivi particolari su questo aspetto del servizio)
 Barriere architettoniche a terra e a bordo, sarà pretesa grande attenzione ai bisogni e alle necessità dei diversamente abili.
Proprio con l’intento di raggiungere standard sempre più elevati, come stimolo e sfida, nel contratto vengono introdotti anche parametri di premialità. Su questo punto sarà fondamentale il parere dell’utenza con precise analisi di custode satisfaction.
c) Oltre alla gratuità del servizio per le Forze dell’Ordine, è stata estesa la gratuità anche alle Forze Armate, purché in divisa. Questo anche con l’obiettivo di migliorare la sicurezza a bordo treno, considerando che la divisa è sempre un deterrente.
d) Impegno da parte di Trenitalia di effettuare ulteriori nuovi investimenti, che si vanno ad aggiungere a quelli già effettuati ed in corso quali il revamping di 250 carrozze e l’acquisto di 20 Vivalto. Infatti è prevista la modernizzazione dei 20 TAF in circolazione e l’acquisto di n. 7 locomotive diesel da destinare al potenziamento dell’offerta sulle linee non elettrificate.
e) Un focus particolare è stato riservato alla montagna, con un articolo specifico è riservato alle “Politiche del trasporto per il Cadore – Dolomiti”. Entro il 31 dicembre p.v. dovrà essere attuato un modello di esercizio integrato ferrovia – gomma. Inoltre l’area del Cadore – Dolomiti sarà oggetto di una progettualità dedicata che dovrà caratterizzare il contesto ambientale, modernizzare il sistema della mobilità per i residenti e potenziare l’offerta turistica. Un primo passo è il “Trenobus delle Dolomiti”, nasce da una collaborazione Regione, Provincia di Belluno, Trenitalia e Dolomitibus, con l’obiettivo di favorire lo scambio modale Treno – bus – bicicletta. Dal prossimo 26 luglio, partirà da Venezia un treno che potrà ospitare fino a 32 biciclette. A Calalzo ci sarà ad attendere un autobus, attrezzato per trasporto biciclette diretto a Cortina.

Variazione dell’offerta ferroviaria - Le variazioni sono il frutto di un confronto svolto in vari tavoli tecnici con la Trenitalia, in accoglimento di alcune esplicite richieste dei pendolari, sia in ordine a problemi di affollamento, sia per rendere gli orari sempre più coerenti alle esigenze lavorative dei pendolari.
In particolare dal 17 maggio, nella tarda mattinata di sabato, circoleranno 2 nuovi treni fra Bassano e Padova: il 5947 (Bassano 10.40 - Padova 11.44) e il 5946 (Padova 12.16 - Bassano 13.20).
Verranno ridotti i tempi di percorrenza dei treni regionali sulla Mantova - Monselice per rendere più agevole a Monselice l’interscambio con i regionali veloci della Venezia - Bologna, (8 minuti di attesa in direzione Venezia, 11 in direzione Mantova).
Tutti i regionali veloci della Venezia - Conegliano/Sacile fermeranno a Preganziol, che sarà quindi servita da 83 treni al giorno (attualmente 56).
I regionali 10000 (Portogruaro 4.13 - Mestre 5.25), 10001 (Mestre 5.25 - Portogruaro 6.23) e 10005 (Venezia Santa Lucia 6.11 - Portogruaro 7.23) attualmente circolanti dal lunedì al venerdì circoleranno tutti i giorni. I regionali 5818/9 (Padova 17.46 - Treviso 18.51) e 5844/5 (Treviso 16.09 - Padova 17.14) attualmente circolanti dal lunedì al venerdì circoleranno anche di sabato.
Dal 14 giugno i regionali 2876 (Venezia 18.31 - Sacile 19.44), 2875 (Sacile 19.17 - Venezia 20.30), 20489 (Legnago 18.34 - Monselice 19.22), 20490 (Monselice 19.38 - Legnago 20.21) e il bus VE708 (Monselice 20.39 - Legnago 21.38) circoleranno anche nel periodo estivo.
Ma già dal 15 marzo, sulla linea Vicenza - Treviso vengono utilizzati nuovi convogli ETR, e i posti offerti sono passati da 146 a 206. Sulla Padova - Bassano e sulla Padova – Belluno, con l’aggiunta di una vettura alla precedente composizione circolante nelle fasce pendolari, i posti disponibili sui treni più frequentati sono aumentati da 396 a 480. La partenza del treno regionale 2251 (Bolzano 5.01 - Bologna 8.25) è stata anticipata per rendere più agevole l’interscambio con le Frecce per Milano nella stazione di Verona.
Sono state istituite otto nuove corse stradali per soddisfare le esigenze di mobilità pendolare, soprattutto nella tarda serata e nella prima mattinata. In particolare è stata sdoppiata e velocizzata la corsa notturna fra Venezia e Portogruaro: uno dei bus collega direttamente, via autostrada, il capoluogo lagunare con San Donà di Piave, per poi proseguire fermando normalmente in tutte le stazioni eccetto Lison.
Nel dettaglio le linee interessate e gli orari dei bus: Venezia - Sacile VE112 Venezia (0.04) - Treviso (1.01) circola sempre - ferma in tutte le stazioni. VE114 Venezia (0.04) - Treviso (0.50) circola la domenica dal 29/3, il 6 e 25 aprile e il primo maggio, ferma a Mestre e Mogliano. Treviso - Montebelluna VE146 Treviso (20.18) - Montebelluna (20.53) circola sempre, ferma in tutte le stazioni. Vicenza - Treviso VE251 Cittadella (06.54) - Castelfranco Veneto (07.30) circola i giorni feriali dal 23/03 al 01/04, dal 08/04 al 10/06 e dal 14/9, ferma in tutte le stazioni. Padova - Bassano del Grappa VE440 Padova (20.16) - Bassano del Grappa (22.18) circola i giorni feriali, ferma in tutte le stazioni. VE442 Padova (21.16) - Bassano del Grappa (23.18) circola i giorni feriali, ferma in tutte le stazioni. Venezia - Portogruaro VE805 Venezia (0.20) - Fossalta di Piave (01.23) circola sempre - ferma in tutte le stazioni. VE807 Venezia (0.20) - Portogruaro (01.55) circola sempre, da Mestre a San Donà di Piave via autostrada, poi ferma in tutte le stazioni eccetto Lison.
Regione Veneto e Trenitalia stanno analizzando ulteriori richieste dei comitati pendolari, sono in fase di studio, fra l’altro, la rimodulazione delle periodicità estive, festive e prefestive, la soluzione al problema dell’affollamento del treno 20455/56 (Legnago 6.54 - Padova 8.02) e l’avvio dell’integrazione ferro/gomma nella Provincia di Belluno.

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Trasporti rev

CON TRENITALIA E DOLOMITIBUS DALLA LAGUNA A CORTINA, PER CORRERE CON LA BICI LUNGO UNA DELLE PIÙ BELLE PISTE CICLABILI D’EUROPA

Martedì, 21 Aprile 2015 18:15

Regione Veneto, Trenitalia e Dolomitibus, con la collaborazione della Provincia di Belluno, promuovono il progetto “Trenobus delle Dolomiti”.

L’iniziativa nasce per favorire lo scambio modale treno-bus-bicicletta nell’ottica di un trasporto sostenibile e della valorizzazione delle mete turistiche della Regione.

Nei giorni festivi del periodo estivo, dal 26 luglio al 6 settembre, si effettuerà un treno da Venezia Santa Lucia a Calalzo, a bordo del quale sarà possibile il trasporto della bicicletta. Per l’occasione un convoglio Minuetto, con una capienza di 120 posti a sedere, verrà allestito per ospitare 32 biciclette.

Il treno in partenza da Venezia Santa Lucia alle 7.50 fermerà a Venezia Mestre, Mogliano Veneto, Treviso Centrale, Conegliano, Vittorio Veneto, Santa Croce del Lago, Stazione per l’Alpago, Ponte nelle Alpi, Longarone-Zoldo e arriverà a Calalzo alle 10.25.

A Calalzo i viaggiatori avranno a disposizione un autobus di Dolomitibus, anch’esso attrezzato per il trasporto bici, diretto a Cortina. Dalla Perla delle Dolomiti sarà possibile percorrere una delle più belle piste ciclabili d’Europa verso Calalzo e Longarone oppure Cimabanche e Dobbiaco.

Il ritorno è previsto alle 17.15 da Calalzo, con arrivo a Venezia Santa Lucia alle 19.40.

In considerazione del limite di 32 biciclette ammesse a bordo, gli amanti delle due ruote dovranno obbligatoriamente prenotare il biglietto.

LOGISTICA E BUROCRAZIA: PARTE DAL VENETO SPERIMENTAZIONE SPORTELLO UNICO MARITTIMO. OBIETTIVO SUPERARE PORTI DEL NORD EUROPA IN TEMPI ED EFFICIENZA

Giovedì, 19 Marzo 2015 15:00

L’innovazione degli strumenti di gestione delle pratiche di controllo delle grandi unità navali porta container e migliori standard di servizio per aumentare la competitività dei porti, in primis quello veneziano: su questo terreno si giocherà la vera sfida per la crescita dei porti e, in definitiva, la capacità per le infrastrutture del nord est di attrarre maggiori traffici rispetto al nord Europa. Un tassello fondamentale per raggiungere questo obiettivo è l’avvio della sperimentazione del prototipo dello Sportello Unico Marittimo, uno strumento che rappresenta una delle attività caratterizzanti del progetto di cooperazione “Easyconnecting” finanziato dal programma Ipa Adriatico sotto il coordinamento della Sezione Logistica della Regione del Veneto.

Nell’ambito del progetto, che vede coinvolto un partenariato di 18 tra Regioni ed Autorità portuali dell’arco Adriatico, è stato costituito un gruppo di lavoro coordinato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture, che ha come scopo proprio l’attivazione della sperimentazione dello Sportello Unico Marittimo per la gestione delle pratiche amministrative (“Pratica nave”). Il sistema consentirà la gestione, con un unico strumento, dei molti adempimenti legati al monitoraggio degli spostamenti, i processi di sdoganamento, la verifica e il controllo delle merci. L'attività vedrà il coinvolgimento degli agenti marittimi e sperimentazioni nei singoli porti: in Puglia (porto di Bari e Barletta) sarà avviata il 15 aprile per concludersi il 14 giugno, nelle Marche (porto di Ancona) partirà il 18 maggio per concludersi sempre il 14 giugno.

Nella sperimentazione saranno coinvolti gli agenti operanti nei porti cui sarà messo a disposizione un nuovo sistema di gestione delle procedure (sistema NMSW) che opererà in parallelo al tradizionale sistema PMIS. Per quanto concerne il Porto di Venezia, l'attività di sperimentazione non richiederà l'impiego di risorse umane, in quanto il prototipo dialogherà in modalità machine-to-machine con il sistema LOGIS.

“La sperimentazione avviata con il progetto “Easyconnecting” – ha precisato l’assessore regionale alla mobilità, Elena Donazzan – si pone in una prospettiva fondamentale per lo sviluppo della portualità veneta e dell’intero arco Adriatico. Gli agenti, gli spedizionieri e le imprese che operano come operatori accreditati individuano nei processi amministrativi uno dei “colli di bottiglia” più significativi per l’intero processo dell’import/export. Dopo l’avvio dello Sportello Unico doganale da parte dell’Agenzia delle Dogane, quello che la Regione sta ora sperimentando, è uno strumento che consentirà di effettuare i processi di sdoganamento (preclearing) direttamente in via informatica, utilizzando i “tempi morti” della navigazione e riducendo al massimo i tempi delle procedure amministrative in rada, fatti salvi i controlli materiali”. “L’obiettivo che ci diamo – conclude l’assessore – è superare in termini di tempi e qualità le performances dei porti del Nord Europa. Sappiamo infatti che le scelte degli operatori economici per preferire un porto tengono fortemente in considerazione queste variabili, ed il contributo che la Regione del Veneto vuole dare in termini di qualità potrà essere significativo per ripensare all’offerta logistica nel contesto internazionale”.

ALTRO TRENO DEVASTATO, DONAZZAN: “VANDALI E WRITERS NON SONO DIVERSI DALLA CRIMINALITÀ COMUNE CHE INFESTA I TERRITORI, COLPIRLI CON MAGGIORE SEVERITÀ PER I DANNI CHE ARRECANO A MIGLIAIA DI PENDOLARI”

Mercoledì, 11 Marzo 2015 19:32

“143 carrozze devastate, danni per migliaia di euro. Per non parlare dei graffitari, che imbrattano carrozze appena uscite dagli impianti di manutenzione. È ora di finirla, anche questo è un aspetto inquietante di criminalità, peraltro organizzata”.

Con queste parole, l’assessore ai Trasporti, Elena Donazzan, stigmatizza e condanna l’ennesimo danneggiamento ai danni della flotta dei treni regionali. Questa volta ad essere preso di mira il treno regionale 10061 Venezia – Portogruaro in cui è stato appiccato il fuoco in tre bagni che – come ha comunicato Trenitalia - sono stati anche pesantemente vandalizzati.

“Fino a quando non si comprenderà che anche questa è criminalità al pari di quella che ogni giorno infesta i nostri territori e spaventa i cittadini – dice Elena Donazzan – non arriveremo a nulla. I vandali devono essere messi in galera al pari di un rapinatore. Danneggiare i beni pubblici, togliere dalla produzione treni causando pesanti conseguenze a decine di migliaia di pendolari veneti, deve essere un reato sanzionato in modo pesante, né più né meno come accade negli altri paesi europei dove si viene arrestati se soltanto si imbratta un manifesto”.

“È opportuno che si alzi la vigilanza – conclude l’Assessore – faccio appello agli uomini della Polfer, che svolgono un servizio essenziale e prezioso al servizio della comunità, affinché svolgano servizi sempre più penetranti e incisivi. La Giunta regionale ha già previsto la gratuità dei viaggi per il persone in divisa delle Forze dell’Ordine e sta pensando a specifiche iniziative per garantire la presenza di personale in divisa su tutti i mezzi del TPL”.

TRASPORTI. DONAZZAN: “A PREGANZIOL FACCIAMO FERMARE I TRENI”

Giovedì, 05 Marzo 2015 15:49

“Con Trenitalia stiamo costruendo un rapporto sempre più stretto e proficuo per la Regione e le esigenze del territorio”. A dirlo è l’assessore regionale alla mobilità Elena Donazzan che, a margine della cerimonia di consegna dell’ultimo treno 'Vivalto', ha avuto un incontro con il nuovo responsabile della Rete Passeggeri, l'Ing. Tiziano Baggio per affrontare alcune emergenze e criticità, specialmente su alcune tratte.

“La prima risposta – annuncia l’assessore Donazzan  la diamo alla comunità di Preganziol che, nei diversi incontri con la Regione  l’ultimo dei quali si è tenuto proprio ieri con i nostri dirigenti Mariano Carraro e Mauro Menegazzo – ha chiesto e ora ottenuto di vedere fermare il treno sulla tratta da Conegliano e da Sacile per Venezia e ritorno, 14 coppie di treni al giorno nei lavorativi e qualcosa di meno nei festivi”.

“Abbiamo assolutamente a cuore soprattutto le istanze dei pendolari – aggiunge l’assessore – e per loro stiamo lavorando alacremente con Trenitalia, pur nella complessità di un sistema che per funzionare bene deve far combaciare perfettamente gli incroci sulla rete ferroviaria regionale. Spiace solo leggere qualche polemica dal sapore squisitamente elettorale, quando noi Regione, con i funzionari, l’assessore, l’interessamento in questo caso del collega consigliere regionale Gerolimetto e addirittura con l’attenzione del presidente Zaia, stiamo affrontando problema su problema con il massimo della serietà e della responsabilità”.

“Posso assicurare – conclude l’assessore Donazzan – che il territorio, quando rappresenta correttamente le problematiche che vive, troverà in noi sempre la massima disponibilità, così come avvenuto per Preganziol”.

TRASPORTI. ACCORDO TESORO-BEI PER 1 MLD EURO A TRATTE REGIONALI. ASSESSORE DONAZZAN: “BUONA NOTIZIA, MA DEVE FINIRE STRABISMO CHE AVVANTAGGIA IL SUD A SPESE DEL NORD"

Venerdì, 30 Gennaio 2015 15:47

“È certamente una buona notizia ma risente ancora fortemente di uno strabismo a favore del Sud che penalizza ingiustamente il Nord, e in particolare il Veneto che va aiutato a potenziare lo strategico trasporto su rotaia e a ridurre quello su gomma. Dovremmo essere incoraggiati a far questo e avere risorse da investire per continuare nel percorso, non essere ignorati e disattesi: non siamo figli di un dio minore”.

È parzialmente positivo il commento dell’Assessore ai trasporti della Regione Veneto Elena Donazzan sull’accordo intervenuto tra Ministero dell’Economia e Banca Europea per gli Investimenti che destina un miliardo di euro alle tratte regionali, in gran parte del Sud Italia.

“Non mi appassiona l’eterno e sterile dibattito tra Nord e Sud – osserva Donazzan – Quel che è certo, e lo abbiamo dimostrato con gli atti e le politiche, è che il Veneto crede nella riduzione del trasporto su gomma e nel rafforzamento delle reti di collegamento strategiche su rotaia. Abbiamo una metropolitana di superficie che già oggi collega le città venete, da Verona e Venezia, da Treviso a Rovigo. Mancano però alcuni pezzi strategici che la Giunta Zaia, attraverso il rinnovato impegno a me affidato – sottolinea l’Assessore  intende completare collegando Belluno con Bassano e Schio, importanti bacini di utenza urbana, ognuno dei quali conta circa 200 mila abitanti”.

“Questo nostro disegno necessita evidentemente della giusta attenzione da parte di uno Stato che deve essere vicino, e mostrarlo con atti concreti, alle istituzioni e alla cittadinanza veneta: non siamo e non intendiamo essere figli di un dio minore”.

MANCATA COINCIDENZA TRENO PENDOLARI PER VITTORIO VENETO E BELLUNO. TRENITALIA SI SCUSA CON ASSESSORE DONAZZAN E UTENTI ASSICURANDO CHE NON SUCCEDERÀ PIÙ; IN FUTURO PER EVENTUALI SITUAZIONI ANALOGHE ASSICURATO SERVIZIO BUS SOSTITUTIVO

Giovedì, 29 Gennaio 2015 19:37

Trenitalia si è scusata con l’Assessore regionale ai trasporti Elena Donazzan e tramite suo con tutti gli utenti interessati per il disservizio causato ieri sera dalla coincidenza mancata per i pendolari diretti nelle zone del vittoriese e del bellunese e ha assicurato che il fatto non si ripeterà più.

Ne dà notizia la stessa Donazzan che precisa:

“Sono stata contattata da Trenitalia che si è rammaricata di quanto successo ai nostri viaggiatori ieri sera e ha tenuto a spiegarmi direttamente che il disservizio è stato causato da un fattore molto umano quale l’improvvisa, imprevista e imprevedibile indisposizione fisica del capotreno a cui malauguratamente si è aggiunta una svista organizzativa che ha causato il grosso disagio ai nostri pendolari”.

“Dopo le mie richieste precise di spiegazioni  sottolinea l’Assessore  mi è stato assicurato che non accadrà più e che su una tratta così delicata per evitare ulteriori simili evenienze sarà predisposto un servizio di autobus sostitutivo in partenza dalla stazione di Conegliano”.

“Questo non cancella quanto successo ieri sera – conclude Donazzan – ma sottolineo come i rapporti sempre più stretti instaurati da qualche tempo tra noi e Trenitalia ci permettano di ragionare su possibili concrete soluzioni ai problemi, consapevoli come siamo, tuttavia, che non tutte le anomalie possono essere previste”.

DONAZZAN REPLICA A BOTTACIN SU TPL E FORMAZIONE: “ERA DISTRATTO. RIASCOLTI LA MIA AUDIZIONE IN 2° COMMISSIONE AVRÀ TUTTI I CHIARIMENTI CHE VUOLE; SU FORMAZIONE PROFESSIONALE SE LA PRENDA CON IL GOVERNO CHE HA ‘IMPALLATO’ SISTEMA E CON LEGGE STABILITÀ”

Giovedì, 15 Gennaio 2015 16:24

“Conosco Bottacin come un collega attento e serio. Ma ieri la distrazione gli deve aver giocato un brutto scherzo. Era presente alla seduta della seconda commissione dove ho relazionato puntualmente sulla situazione del trasporto pubblico locale. Pare evidente che non prestava attenzione: gli consiglio di riascoltarsi la registrazione, troverà tutti i chiarimenti che cerca. Per quanto riguarda la formazione professionale invece indirizzi le sue lamentele al Governo che ha letteralmente ‘impallato’ tutto il sistema della formazione con una legge di stabilità irricevibile”.

Così l’Assessore regionale ai trasporti e alla formazione professionale Elena Donazzan ‘richiama’ il consigliere Diego Bottacin che ha dichiarato che i due settori sono in stallo.

“Ho assunto la delega ai trasporti solo da due mesi – ricorda Donazzan – e molti mi riconoscono che è già evidente un cambio di passo, di ritmo, frutto di un nuovo impulso politico rispetto a prima”.

“Ho relazionato alla commissione regionale – sottolinea l’assessore regionale  affrontando tutti gli aspetti dal riparto dei costi standard, al serrato calendario di incontri settimanali tra ottobre e novembre con i comitati dei pendolari e le amministrazioni locali. Ho annunciato un documento approfondito di analisi che sarà oggetto di un confronto con Trenitalia. Nei prossimi mesi arriveremo al biglietto unico e all’indizione della gara europea che avrà tra i criteri portanti il miglioramento effettivo del servizio di trasporto”.

E ancora sulla formazione professionale, Donazzan rincara la dose: “Bottacin se la prenda non con la Regione Veneto che ha sempre fatto fino in fono il suo dovere, ma con un Governo che ha ‘impallato’ tutto il sistema della formazione. Ha mantenuto le Provincie ma senza riconoscere nessuna risorsa e ha respinto la proposta unanime di tutte le Regioni di togliere il capitolo formazione dal patto di stabilità, permettendo così di pagare le prestazioni. Non lo sapeva? Gli invierò il testo della legge di stabilità”.