4 items tagged "innovazione"

Risultati 1 - 4 di 4

GALDI Srl

Mercoledì, 02 Aprile 2014 16:01

Sono stata invitata a visitare questa bella realtà dal responsabile Giovani del Terzo Raggruppamento dell'Associazione Nazionale Alpini Alessandro Ferrari ...insomma una garanzia!
A ricevermi la figlia appassionata del fondatore e ideatore dell'Azienda Galdi che mi accompagna nella visita e con la quale ci intratteniamo poi a parlare di rapporto scuola e lavoro e contrattazione di secondo livello visto il ruolo associativo di presidente del settore Metalmeccanico.
Galdi srl è un’azienda italiana, fondata nei primi anni ’80 dall’intraprendenza del sig. Galdino Candiotto, che progettò e realizzò una macchina riempitrice per la piccola latteria di famiglia.

«A quell’epoca – racconta – le macchine riempitrici erano molto costose e spesso non funzionavano come si deve. A me serviva una soluzione semplice per aiutare l’attività di famiglia. Per questo mi misi al lavoro, finché non ottenni quello che cercavo». In seguito, alcuni amici e titolari di latterie italiane gli chiesero consulenza, poiché quel tipo di macchina poteva rappresentare una soluzione valida anche per le loro esigenze. Fu così che il sig. Candiotto cominciò a produrre le sue prime macchine riempitrici e da allora Galdi progetta, costruisce, installa e cura la manutenzione di macchine confezionatrici e riempitrici per le industrie alimentari del settore lattiero‐caseario fresco, dei succhi di frutta e delle bevande non gassate.

Il core business è nel confezionamento in cartoncini tipo gable top (70%), settore nel quale l'azienda è leader europea; il resto della gamma prodotto comprende macchine per il riempimento di coppette e bottiglie di plastica.
Da oltre vent’anni Galdi collabora con i colossi mondiali del settore del confezionamento come Tetra Pak, con i quali ha stipulato contratti di partnership per lo studio e sviluppo di nuovi impianti e macchinari.

Da segnalare il brevetto UCS (Ultra Clean System), sviluppato in collaborazione con l'Università di Udine, che consente alle macchine Galdi di sterilizzare i contenitori e riempire in ambiente pulito e controllato, aiutando a preservare la shelf‐life di prodotto. L’export determina il 90% del fatturato di Galdi, infatti i principali mercati di sbocco sono la Russia ed i Paesi CIS, l’Europa, l’Europa dell’Est, il Bacino Mediterraneo ed il Sudafrica, oltre ad alcune presenze oltre oceano come Messico, Stati Uniti ed Australia.

Da febbraio 2011 è operativo a Mosca il primo Galdi Service Center, per essere maggiormente vicina ai mercati dell’area CIS , dove la sua presenza è determinante.
L’azienda ha 70 dipendenti con un età media di 38 anni e nel 2012 ha fatturato 21 milioni dieuro. L’innovazione fa parte del DNA di Galdi, costantemente impegnata in progetti di ricerca e sviluppo, per questo l’azienda continua ad investire in professionalità e nella formazione permanente dei propri collaboratori, per assicurare un costante miglioramento del servizio offerto ai clienti.

Da un paio d’anni l’azienda ha sposato la filosofia del Lean Thinking (pensiero snello), raggiungendo ottimi risultati nella riduzione delle possibili fonti di spreco e nella riorganizzazione delle risorse, diminuendo i tempi di consegna e aumentando il valore aggiunto per i clienti.

Galdi è un’azienda certificata ISO 9001, OHSAS 18001 e ISO 14001 per il suo impegno nel rispetto dell’ambiente sia nella normale operatività che nella costruzione di macchine sempre più eco‐sostenibili.
Da Giugno 2013 Antonella Candiotto, general manager di Galdi s.r.l., è il nuovo presidente del gruppo metalmeccanico di Unindustria Treviso. Con 712 imprese associate si attesta il gruppo più articolato in comparti e specializzazioni, rappresentando tra le tante aziende dell'industria meccanica, della carpenteria pesante e leggera, della produzione di componentistica elettronica, della lavorazione dei metalli, impiantistica.
Il mandato avrà durata quadriennale e vedrà impegnato il general manager di Galdi, già attivo da anni all’interno della stessa associazione, in attività di rappresentanza e mediazione a supporto e tutela delle aziende rappresentate.

140402 Galdi1

Il mio punto di vista sull’attuale situazione del lavoro

Martedì, 04 Febbraio 2014 15:15

La crisi è un insieme di fattori articolati e complessi, su alcuni si può intervenire, soprattutto su quelli ad attinenza regionale. Stiamo infatti attuando una politica di formazione finanziaria attraverso Veneto Sviluppo, utilizziamo risorse per l’innovazione e puntiamo sulle risorse umane, una delle dinamiche più virtuose delle nostre aziende venete, che hanno una straordinaria capacità produttiva e di competitività.

Non dobbiamo preoccuparci tanto della concorrenza della Cina, quanto piuttosto dobbiamo guardare dentro i nostri confini nazionali. Basta pensare alle Province autonome di Trento e Bolzano, che attuano una concorrenza sleale nei confronti delle stesse realtà italiane. Le agevolazioni per chi apre un’azienda in quelle province sono molteplici, dagli sgravi fiscali, ai contributi per l’apertura, all’abbattimento dei costi per l’energia.

Ecco il mio parere nell’intervista di Klaus Davi – KlausCondicio

Primo corso Tecnico Superiore della lavorazione orafa

Martedì, 03 Dicembre 2013 08:36

131202 collage

Lunedì 2 dicembre ho partecipato a Vicenza alla presentazione del nuovo corso biennale “Tecnico Superiore della lavorazione orafa”, un percorso di formazione post-diploma sostenuto dalla Regione del Veneto e promosso dal Centro Produttività Veneto per plasmare una nuova generazione di tecnici del settore verso i quali trasferire quel patrimonio unico di saperi e abilità alla base del ‘made in Italy’ di successo.

Il biennio di specializzazione, realizzato in collaborazione con l’Istituto Tecnico Superiore Cosmo di Padova, si è installato presso la Scuola d’Arte e Mestieri di Vicenza, oggi dipartimento del CPV che ne ha rilanciato il ruolo di ‘casa della creatività’ dove la tradizione manifatturiera artigianale incontra l’innovazione e le nuove tecnologie.

Il corso rappresenta il primo ITS a livello nazionale dedicato al mondo orafo e in tal senso si profila come un canale formativo di livello post-secondario, parallelo ai percorsi accademici, mirato a formare figure tecniche e professionali altamente specializzate e aderenti ai fabbisogni delle piccole e medie imprese del comparto.

LA SCUOLA È .... D'ORO from Tviweb on Vimeo.

 

TEXA, azienda leader nella costruzione di strumenti per diagnosi e autodiagnosi

Venerdì, 28 Giugno 2013 12:37

Sono fiera di segnalare la realtà  di Texa, gioiellino dell'automotiv da 50 milioni di fatturato che ha saputo affrontare in maniera costruttiva la crisi economica, passando dai 40 dipendenti del 2001 ai 450 di oggi. Ed è proprio per la gestione, la cura del personale e il suo approccio ai mercati, che è divenuto un modello per il nostro territorio.

TEXA Facciata

1. In cosa è specializzata la vostra azienda?
TEXA, acronimo di “Tecnologie Elettroniche X l’Automotive”, fondata nel 1992 da Bruno Vianello assieme all’amico e socio Manuele Cavalli, è oggi tra i leader mondiali nella progettazione, industrializzazione e costruzione di strumenti diagnostici multimarca, analizzatori per gas di scarico, stazioni per la manutenzione dell’aria condizionata, dispositivi per la telediagnosi, per autovetture, moto, camion, imbarcazioni e mezzi agricoli.

Presente in tutto il mondo con una capillare rete di distribuzione, commercializza direttamente in Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Stati Uniti, Polonia, Russia e Giappone tramite filiali. Attualmente sono circa 450 i dipendenti nel mondo: una forza lavoro giovane, laureata per il 45%, tra cui circa 100 ingegneri e specialisti impegnati nell’ambito Ricerca e Sviluppo.

TEXA nasce intercettando un cambiamento che agli inizi degli anni ’90 muta l’approccio del meccanico verso la riparazione dei veicoli. L’introduzione dell’elettronica nei motori e la nascita di una figura professionale ibrida, definita oggi del “Meccatronico”, spinge TEXA all’elaborazione di soluzioni altamente tecnologiche e d’avanguardia, ma allo stesso tempo di facile utilizzo e che non trascurano il design, sempre più moderno, accattivante ed ergonomico.

2. Qual è il segreto del vostro successo?
Il successo di TEXA deriva dal costante sviluppo di nuove soluzioni e dalla ricerca della più elevata qualità .

L’azienda continua a progettare con lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove richieste legate alla diffusione dei nuovi mezzi e delle nuove tecnologie. TEXA ha rivoluzionato il settore introducendo notevoli cambiamenti nell’ambito della diagnosi, dell’analisi gas di scarico e della ricarica aria condizionata raggiungendo importanti risultati come testimoniano i premi conseguiti negli anni e che contribuiscono a confermarne il carattere estremamente innovativo.

La produzione per cinque diversi ambienti di lavoro (CAR, BIKE, TRUCK, OFF-HIGHWAY e MARINE) di prodotti realizzati su moderne linee automatizzate e seguendo le scrupolose direttive dello standard ISO TS 16949, destinato ai fornitori di primo equipaggiamento del settore automotive, è volta a mantenere livelli di eccellenza che si riflettono direttamente sulla qualità  degli strumenti.

TEXA Vianello

3. Obiettivi per il futuro?
TEXA vuole consolidare la propria posizione di leader nel mercato di riferimento mantenendo però ben chiari i valori che hanno permesso all’azienda di raggiungere gli obiettivi che hanno caratterizzato i suoi primi 20 anni di vita. Emergere in nuovi mercati geograficamente e culturalmente lontani, soddisfando quelle che saranno le richieste e le esigenze delle diverse realtà  è il fine da perseguire nei prossimi anni.

La sfida che il vertice aziendale si pone è continuare ad essere un modello di innovazione e di qualità , proseguendo nella ricerca delle migliori soluzioni tecnologiche ed anticipando la continua evoluzione dei veicoli.

Tutto questo, senza mai scordare da dove si è partiti e chi ha contribuito a rendere possibile tutto quello che TEXA ha creato negli anni: le persone e il territorio che, da sempre, sono l’anima e il motore dell’impresa. TEXA continuerà  ad investire nelle capacità  individuali e personali di ciascun collaboratore mantenendo forte l’impegno “sociale” verso i propri “appartenenti”.

www.texa.com