9 items tagged "aziende"

Risultati 1 - 9 di 9

ASSESSORE DONAZZAN DOMANI A VENEZIA ALLA 6° EDIZIONE ‘VENETO AWARDS’ CHE PREMIA IL VENETO ECCELLENTE

Mercoledì, 12 Novembre 2014 14:27
L’Assessore regionale al lavoro Elena Donazzan interverrà domani a Venezia, a Palazzo Contarini Polignac alla 6° edizione di “Veneto Awards” la cerimonia di premiazione delle realtà venete (aziende, istituzioni, professionisti) che hanno raggiunto l’eccellenza nei loro settori di attività.
 
La premiazione si terrà a partire dalle ore 19.00.
L’iniziativa è promossa da Milano Finanza, Capital e ItaliaOggi.
 

F.lli Campagnolo

Mercoledì, 28 Maggio 2014 09:11

F.lli Campagnolo è un’azienda con sede a Romando d’Ezzelino (VI) leader nella produzione di abbigliamento sport/fashion di qualità, la cui storia inizia nel secondo dopoguerra grazie a Maria Disegna e ai suoi figli Andrea, Mario, Antonio, Silvano e Giorgio, che negli anni sessanta fondano la prima Società.
Nasce così la produzione dei F.lli Campagnolo, che inizialmente realizza capi di prodotto venduti in proprio, ma ben presto richiesti da altri dettaglianti, e poi via via con la magliera da bambino, con le prime tute da ginnastica diventate un must a metà degli anni ottanta, e con l’introduzione dei capi in pile nel 1990. Fino alle attualissime e versatili collezioni di abbigliamento e accessori, ideate e realizzate pensando all’esigenza di un pubblico in costante evoluzione.

La storia di F.lli Campagnolo è quindi il racconto dell’intuito imprenditoriale di una famiglia, di cinque fratelli che hanno saputo crescere e consolidare la propria “bottega” in una solida realtà aziendale, che oggi conta 10 stabilimenti, in Italia e all’estero. Nella Sede di Romano d'Ezzelino, in un'area di 15.000 metri quadrati sono concentrate le attività di management, amministrazione, EDP e logistica. Spazi importanti sono dedicati alle operazioni di design, prototyping, sampling, taglio e a tutta una serie di attività accessorie che, coordinate tra loro, permettono a F.lli Campagnolo di essere una vera e propria "in-house" company.
La struttura aziendale consente di curare la produzione del capo a partire dall'acquisto del filo alla realizzazione del prodotto finito. Una politica che pone il marchio ai vertici mondiali del settore, con una produzione media di pile pari a 5 tonnellate giornaliere.

L’azienda è orientata all’internazionalità, con più di un terzo del prodotto destinato all’esportazione, con un ruolo trainante nel mercato nord-europeo, che da solo rappresenta il 50% delle vendite all’estero.
La specializzazione nel settore della maglieria permette al Gruppo di realizzare prodotti in perenne evoluzione, che nascono dalla progettazione di uno staff di stilisti, impegnati sia nella ricerca costante sui materiali, che nello studio di sempre nuove collezioni stagionali. Ricerca, studio dei materiali e lo sviluppo che ne consegue sono i veri punti di forza dell’azienda. Gli investimenti riguardano anche la valorizzazione delle risorse umane, attraverso attività di formazione e aggiornamento del personale indispensabili per offrire un prodotto sempre più competitivo.

Nel video sotto è lo stesso Giorgio Campagnolo, presidente di F.lli Campagnolo, a presentarci l’azienda e raccontarci la sua storia.

 

GALDI Srl

Mercoledì, 02 Aprile 2014 16:01

Sono stata invitata a visitare questa bella realtà dal responsabile Giovani del Terzo Raggruppamento dell'Associazione Nazionale Alpini Alessandro Ferrari ...insomma una garanzia!
A ricevermi la figlia appassionata del fondatore e ideatore dell'Azienda Galdi che mi accompagna nella visita e con la quale ci intratteniamo poi a parlare di rapporto scuola e lavoro e contrattazione di secondo livello visto il ruolo associativo di presidente del settore Metalmeccanico.
Galdi srl è un’azienda italiana, fondata nei primi anni ’80 dall’intraprendenza del sig. Galdino Candiotto, che progettò e realizzò una macchina riempitrice per la piccola latteria di famiglia.

«A quell’epoca – racconta – le macchine riempitrici erano molto costose e spesso non funzionavano come si deve. A me serviva una soluzione semplice per aiutare l’attività di famiglia. Per questo mi misi al lavoro, finché non ottenni quello che cercavo». In seguito, alcuni amici e titolari di latterie italiane gli chiesero consulenza, poiché quel tipo di macchina poteva rappresentare una soluzione valida anche per le loro esigenze. Fu così che il sig. Candiotto cominciò a produrre le sue prime macchine riempitrici e da allora Galdi progetta, costruisce, installa e cura la manutenzione di macchine confezionatrici e riempitrici per le industrie alimentari del settore lattiero‐caseario fresco, dei succhi di frutta e delle bevande non gassate.

Il core business è nel confezionamento in cartoncini tipo gable top (70%), settore nel quale l'azienda è leader europea; il resto della gamma prodotto comprende macchine per il riempimento di coppette e bottiglie di plastica.
Da oltre vent’anni Galdi collabora con i colossi mondiali del settore del confezionamento come Tetra Pak, con i quali ha stipulato contratti di partnership per lo studio e sviluppo di nuovi impianti e macchinari.

Da segnalare il brevetto UCS (Ultra Clean System), sviluppato in collaborazione con l'Università di Udine, che consente alle macchine Galdi di sterilizzare i contenitori e riempire in ambiente pulito e controllato, aiutando a preservare la shelf‐life di prodotto. L’export determina il 90% del fatturato di Galdi, infatti i principali mercati di sbocco sono la Russia ed i Paesi CIS, l’Europa, l’Europa dell’Est, il Bacino Mediterraneo ed il Sudafrica, oltre ad alcune presenze oltre oceano come Messico, Stati Uniti ed Australia.

Da febbraio 2011 è operativo a Mosca il primo Galdi Service Center, per essere maggiormente vicina ai mercati dell’area CIS , dove la sua presenza è determinante.
L’azienda ha 70 dipendenti con un età media di 38 anni e nel 2012 ha fatturato 21 milioni dieuro. L’innovazione fa parte del DNA di Galdi, costantemente impegnata in progetti di ricerca e sviluppo, per questo l’azienda continua ad investire in professionalità e nella formazione permanente dei propri collaboratori, per assicurare un costante miglioramento del servizio offerto ai clienti.

Da un paio d’anni l’azienda ha sposato la filosofia del Lean Thinking (pensiero snello), raggiungendo ottimi risultati nella riduzione delle possibili fonti di spreco e nella riorganizzazione delle risorse, diminuendo i tempi di consegna e aumentando il valore aggiunto per i clienti.

Galdi è un’azienda certificata ISO 9001, OHSAS 18001 e ISO 14001 per il suo impegno nel rispetto dell’ambiente sia nella normale operatività che nella costruzione di macchine sempre più eco‐sostenibili.
Da Giugno 2013 Antonella Candiotto, general manager di Galdi s.r.l., è il nuovo presidente del gruppo metalmeccanico di Unindustria Treviso. Con 712 imprese associate si attesta il gruppo più articolato in comparti e specializzazioni, rappresentando tra le tante aziende dell'industria meccanica, della carpenteria pesante e leggera, della produzione di componentistica elettronica, della lavorazione dei metalli, impiantistica.
Il mandato avrà durata quadriennale e vedrà impegnato il general manager di Galdi, già attivo da anni all’interno della stessa associazione, in attività di rappresentanza e mediazione a supporto e tutela delle aziende rappresentate.

140402 Galdi1

DALLAN spa

Lunedì, 10 Febbraio 2014 16:40

Dallan spa è un'azienda che ha saputo riorganizzarsi grazie alla crisi, internalizzando e diventando una vera multinazionale "tascabile", la qual cosa ha favorito la sua internazionalizzazione e la semplificazione dei rapporti con i clienti stranieri.

140210 Azienda DALLAN


Si tratta di un’azienda metalmeccanica che nasce a Castelfranco Veneto nel 1978: il fondatore è Sergio Dallan, ingegnere con esperienze di lavoro nel settore della progettazione e costruzione di macchine. Con l’avvio dell’attività entrano soci, tecnici, operai, collaboratori e l’azienda cresce fino ai 150 dipendenti di oggi. Con l’ingresso dei due figli - entrambi ingegneri - e con un giovane team di management, in questi anni si sta completando anche il passaggio del testimone e il consolidamento dell'organizzazione dell’azienda: punto importante e necessario per garantire continuità e futuro a una delle imprese che hanno portato sviluppo economico e sociale al nostro nordest.

All’inizio l’azienda era orientata solo sulla progettazione tecnica ma, dopo qualche anno, inizia anche la costruzione di macchine per la lavorazione della lamiera, per un mercato quasi esclusivamente italiano. Dal 1984 c’è stata la scelta, strategica per l’azienda, di focalizzare la produzione su profilatrici per spessori da 0,2 a 2mm e la DALLAN oggi è riconosciuta come specialista nella profilatura dei materiali sottili in Europa e in tutto il mondo.

Le macchine, competitive a livello internazionale e nei mercati emergenti, sono rivolte a 12 settori legati principalmente all’edilizia: gli impianti realizzati da Dallan producono ad esempio tapparelle, profili per cartongesso, tende veneziane e controsoffitti. A oggi DALLAN, con un patrimonio di oltre 100 brevetti internazionali, ha sviluppato più di 7.000 profili diversi e installato oltre 2.500 macchinari e impianti in 73 Paesi del mondo contribuendo a valorizzare la tecnologia, il design, e la qualità dei prodotti italiani: il made in Italy, apprezzato nel mondo, passa anche attraverso “testimonial” come noi.

Grande S.r.l.

Lunedì, 20 Gennaio 2014 13:25

00 collage

Azienda Grande in tutti i sensi.

La settimana scorsa, giovedì 16 gennaio u.s., sono andata a visitare il panificio-pasticceria artigianale della famiglia Grande in Cornedo Vicentino (VI).
Avevo ricevuto un invito particolare da un loro dipendente, il signor Pietro Bastianello, che nell’illustrarmi l’attività dell’Associazione Antiche Tradizioni Venete da lui creata e presieduta mi aveva contestualmente invitata a fare visita nell’azienda in cui aveva iniziato a lavorare da pochi mesi.

Due storie belle.
L’una del signor Pietro che da piccolo imprenditore del settore della alimentazione per celiaci, dopo aver chiuso la propria attività, ora si trova a dirigere il settore pasticceria di un azienda in crescita con forse ancora maggiori soddisfazioni. Da neodipendente nell’azienda Grande ha trovato un rinnovato entusiasmo e probabilmente una realizzazione professionale che prima non poteva realizzare appieno pur in una attività propria. Il suo amore per il lavoro nell’ambito della ristorazione di qualità ha trovato in questa azienda anche un partner per le attività dell’Associazione Antiche Tradizioni Venete che ha come obiettivo quello di promuovere le Tradizioni Venete, sotto forma di prodotti alimentari, per renderle sempre più presenti nei banchi della GDO soprattutto nel territorio Veneto.

L’altra è quella della famiglia Grande di nome e di fatto. Una storia che parla di una famiglia numerosa, di emigrazione e del ritorno in Patria. Una storia fatta di sacrificio e rispetto che ha visto il papà del signor Grande essere emigrante negli anni ’50 in Canada, diventare amministratore comunale in terra straniera e lasciare un buon ricordo di se tanto da vedere intitolata una Piazza con proprio nome. Tornato a Cornedo riprese il mestiere di famiglia, quello di panettiere, e con il subentro del figlio vide crescere la propria attività.
Oggi grazie all’ottica imprenditoriale di Dino Grande con la moglie e i propri figli l’azienda produce con la maestria dell’artigianato e la mentalità industriale per i propri negozi e per la grande distribuzione acquisendo sempre maggiori fette di mercato.

Ricevo diverse inviti a visitare le nostre aziende, ma quello del signor Pietro Bastianello mi ha colpito particolarmente perché parlando dei suoi nuovi datori di lavoro ne ha esaltato l’aspetto umano e famigliare lasciando trasparire ammirazione ed orgoglio per essere entrato a fare parte di questa GRANDE azienda.

 

Legge di Stabilità - cassa integrazione in deroga

Venerdì, 08 Novembre 2013 14:39

Carissimi,
In queste ore siete chiamati ad assumere importanti decisioni in merito alla Legge di Stabilità.

In un momento di così grave crisi per l’Italia e di difficoltà per le casse della finanza pubblica vi chiedo di soffermarvi sulla importanza che ha avuto la copertura della cassa integrazione in deroga per il nostro tessuto produttivo, i nostri lavoratori del settore privato e le loro famiglie.

La crisi, tutt’altro che attenuata, si è acuita ulteriormente nell’ultimo anno.

L’ipotizzata insufficienza di risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga, che ricordo sostengono le imprese sotto i 15 dipendenti ed il settore dell’artigianato, pilastri fondamentali per la nostra comunità, getta ulteriore allarme sociale.

Nel 2013 le aziende che hanno fatto richiesta di cassa integrazione in deroga sono state 12500, l’effettivo utilizzo è stato del 22% ed ammonta a 115.000.000 di euro, a testimoniare il grande senso di responsabilità delle nostre imprese.

La cassa non è uno strumento di mera assistenza, ma è la ragione stessa per cui l’impresa resta aperta e non perde il valore dei propri collaboratori e i lavoratori mantengono vivo il rapporto di lavoro con la propria impresa.

C’è tanto da “tagliare” nella elefantiaca spesa pubblica, nella gigantesca macchina politico-amministrativa, negli istituti superati dei troppi privilegi di troppe caste, nella indifferenza di chi troppo ha o ha avuto ed oggi rischia di schiantare le fragili spalle del settore privato e soprattutto delle imprese italiane.

Mi aspetto che si tagli oltre la timidezza di queste ore, ma non si eluda la responsabilità di restituire al settore privato, ancorché nella forma degli ammortizzatori sociali ciò che gli è dovuto.

Attendo con imprese e lavoratori del Veneto un segno di risposta concreto.

Infracom Italia

Venerdì, 02 Agosto 2013 12:30

Visitare le realtà  del territorio è sempre costruttivo per capire in che direzione stiamo andando. La scorsa settimana sono stata ad Infracom, ditta con sede a Verona: partiamo dalle eccellenze per rilanciare l’economia veneta.

Infracom Italia opera, sin dal 1999, sul mercato nazionale dei servizi di telecomunicazioni e datacenter. La rete proprietaria con copertura nazionale di oltre 9.000 km di cavo ottico, 6.500 metri quadri di data center a Milano e Verona interconnessi in alta affidabilità  e capacità , la Infracom telehouse, la più grande meet-me room italiana con accesso privilegiato al MIX, il peering point italiano, e la chiave per accedere al backbone internazionale, fanno di Infracom Italia un interlocutore unico in grado di proporre soluzioni su misura con standard di qualità  elevati.

foto 1