22 items tagged "Grande Guerra"

Risultati 1 - 22 di 22

Celebrazioni della Grande Guerra: l'occasione per riflettere sulla storia del popolo italiano

Venerdì, 22 Maggio 2015 15:28

Domenica 24 maggio si celebra l’inizio delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra, momento fondativo dell’Italia tutta e occasione per riflettere sul senso della memoria, sull’importanza della storia per l’identità di un popolo. Un'identità e un'appartenenza che oggi servirebbero più che mai e che rischiano di essere relegate ad un dato occasionale e superficiale, limitatamente a qualche partita di calcio oppure, quando sentite più profondamente, affidate alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il compito delle Istituzioni in occasioni come questa dovrebbe essere quello di dare massima rilevanza alle commemorazioni, alta solennità ai momenti celebrativi e diffusione di una nuova educazione all’Amore di Patria, a partire dalle giovani generazioni.

Questo alto compito di ricostruzione di un'identità storica ad un'appartenenza nazionale deve essere sentito particolarmente qui in Veneto. Qui, infatti, fu compiuta la storia del Risorgimento, sulla nostra terra veneta resistette l’Esercito italiano dopo la disfatta di Caporetto; qui stanno i simboli di quel sacrificio: Grappa, Piave, Montello e gli Altopiani, come quello di Asiago, dove la storia e la storiografia fecero del 24 maggio, sul Monte Verena, l’inizio della guerra per l’Italia.

La storia va rispettata e valorizzata e avrei voluto che il Presidente della Repubblica venisse proprio ad Asiago, al sacrario militare dove riposano 54.286 caduti italiani di Sardegna e di Puglia, insieme agli italiani del Veneto e del Piemonte. Per una presenza forte delle Istituzioni, per dare senso della verità della storia e soprattutto per riconciliare il Veneto, che pur tante ragioni ha, con uno Stato troppo freddo e distante.

Non vorrei che commemorazioni così sentite dalle Istituzioni locali, dai tanti Alpini, Fanti, Bersaglieri, venissero mortificate da un atteggiamento non rispettoso della storia, di quell’amore di Patria così semplicemente affermato, con il sacrificio della vita, da parte di quei giovani soldati che avevano forse poca cultura, che erano di certo analfabeti, ma che avevano alto il senso del dovere, l’amore per la Patria e che soprattutto non avrebbero mai tradito i propri fratelli in trincea.

Oggi qualcuno, per ragioni diverse, tende a snaturare questo significato, offendendo così la memoria di quei soldati. Quel qualcuno non canta l’Inno d’Italia o peggio ne cambia le parole come ha fatto Renzi nella più importante manifestazione internazionale, in cui avrebbe dovuto affermare l’orgoglio di una Nazione e il rispetto per i suoi simboli; oppure come il Presidente Mattarella che non verrà ad Asiago preferendo altri luoghi, acuendo così la distanza tra Veneto e Stato, mi auguro senza ragionamenti di tipo politico che l’avrebbero portato a preferire il Friuli e la Slovenia piuttosto del Veneto e l’Italia.

Di ritorno dalla mia 20ª Adunata degli Alpini a L’Aquila ho visto tanti politici applaudire a quegli uomini acclamati dai tanti aquilani per il poderoso lavoro in occasione del terremoto che li ha colpiti. Sanno quei politici che quegli uomini sono così perché hanno fatto il servizio militare, hanno nel cuore il tricolore e nella testa il senso del dovere?

Le commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra e l’Unita d’Italia vanno rispettate.

Avrei voluto la massima solennità, cantato l’inno in ogni occasione con il senso di ricostruire l’appartenenza ad un Popolo, alla sua Identità e le massime Istituzioni più rispettose di una storia che le supera e resta grande maestra di vita e di significato.

24 maggio 2015: già nel pomeriggio del 23 maggio ho iniziato le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, insieme agli Alpini della sezione di Asiago, prima al Sacrario Militare e poi accanto ai monumenti ai caduti di Canove e Roana, in una cerimonia particolarmente commovente. Le commemorazioni sono proseguite il giorno dopo, 24 maggio, al Tempio Ossario di Bassano del Grappa, finalmente riaperto. 
Clicca qui per vedere tutte le foto della giornata.

11295598 368386273352249 673286600044020575 n

Celebrazioni della Grande Guerra: l'occasione per riflettere sulla storia del popolo italiano

Venerdì, 22 Maggio 2015 15:28

Domenica 24 maggio si celebra l’inizio delle commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra, momento fondativo dell’Italia tutta e occasione per riflettere sul senso della memoria, sull’importanza della storia per l’identità di un popolo. Un'identità e un'appartenenza che oggi servirebbero più che mai e che rischiano di essere relegate ad un dato occasionale e superficiale, limitatamente a qualche partita di calcio oppure, quando sentite più profondamente, affidate alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Il compito delle Istituzioni in occasioni come questa dovrebbe essere quello di dare massima rilevanza alle commemorazioni, alta solennità ai momenti celebrativi e diffusione di una nuova educazione all’Amore di Patria, a partire dalle giovani generazioni.

Questo alto compito di ricostruzione di un'identità storica ad un'appartenenza nazionale deve essere sentito particolarmente qui in Veneto. Qui, infatti, fu compiuta la storia del Risorgimento, sulla nostra terra veneta resistette l’Esercito italiano dopo la disfatta di Caporetto; qui stanno i simboli di quel sacrificio: Grappa, Piave, Montello e gli Altopiani, come quello di Asiago, dove la storia e la storiografia fecero del 24 maggio, sul Monte Verena, l’inizio della guerra per l’Italia.

La storia va rispettata e valorizzata e avrei voluto che il Presidente della Repubblica venisse proprio ad Asiago, al sacrario militare dove riposano 54.286 caduti italiani di Sardegna e di Puglia, insieme agli italiani del Veneto e del Piemonte. Per una presenza forte delle Istituzioni, per dare senso della verità della storia e soprattutto per riconciliare il Veneto, che pur tante ragioni ha, con uno Stato troppo freddo e distante.

Non vorrei che commemorazioni così sentite dalle Istituzioni locali, dai tanti Alpini, Fanti, Bersaglieri, venissero mortificate da un atteggiamento non rispettoso della storia, di quell’amore di Patria così semplicemente affermato, con il sacrificio della vita, da parte di quei giovani soldati che avevano forse poca cultura, che erano di certo analfabeti, ma che avevano alto il senso del dovere, l’amore per la Patria e che soprattutto non avrebbero mai tradito i propri fratelli in trincea.

Oggi qualcuno, per ragioni diverse, tende a snaturare questo significato, offendendo così la memoria di quei soldati. Quel qualcuno non canta l’Inno d’Italia o peggio ne cambia le parole come ha fatto Renzi nella più importante manifestazione internazionale, in cui avrebbe dovuto affermare l’orgoglio di una Nazione e il rispetto per i suoi simboli; oppure come il Presidente Mattarella che non verrà ad Asiago preferendo altri luoghi, acuendo così la distanza tra Veneto e Stato, mi auguro senza ragionamenti di tipo politico che l’avrebbero portato a preferire il Friuli e la Slovenia piuttosto del Veneto e l’Italia.

Di ritorno dalla mia 20ª Adunata degli Alpini a L’Aquila ho visto tanti politici applaudire a quegli uomini acclamati dai tanti aquilani per il poderoso lavoro in occasione del terremoto che li ha colpiti. Sanno quei politici che quegli uomini sono così perché hanno fatto il servizio militare, hanno nel cuore il tricolore e nella testa il senso del dovere?

Le commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra e l’Unita d’Italia vanno rispettate.

Avrei voluto la massima solennità, cantato l’inno in ogni occasione con il senso di ricostruire l’appartenenza ad un Popolo, alla sua Identità e le massime Istituzioni più rispettose di una storia che le supera e resta grande maestra di vita e di significato.

24 maggio 2015: già nel pomeriggio del 23 maggio ho iniziato le celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, insieme agli Alpini della sezione di Asiago, prima al Sacrario Militare e poi accanto ai monumenti ai caduti di Canove e Roana, in una cerimonia particolarmente commovente. Le commemorazioni sono proseguite il giorno dopo, 24 maggio, al Tempio Ossario di Bassano del Grappa, finalmente riaperto. 
Clicca qui per vedere tutte le foto della giornata.

11295598 368386273352249 673286600044020575 n

LA REGIONE INVIA UNA COPIA DEL FILM “FANGO E GLORIA” ALLE SCUOLE DEL VENETO. L'ASSESSORE DONAZZAN: “PER UNA GIUSTA SENSIBILIZZAZIONE DELLE GIOVANI GENERAZIONI”

Mercoledì, 18 Marzo 2015 19:32

“Con il 2015 siamo entrati nel quadriennio di celebrazioni dedicate al Centenario della Prima Guerra Mondiale. La Grande Guerra occupa ancora uno spazio molto importante nella memoria collettiva delle persone e incancellabili sono i segni che ha lasciato nel Veneto”.
Esordisce così l'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan nella lettera di accompagnamento a una copia del film “Fango e Gloria” che ha inviato alle scuole del Veneto con la collaborazione della vicepresidenza della Regione del Veneto.

“Nell’ambito del ricco programma di attività che la Regione del Veneto ha avviato per commemorare il Centenario – afferma Donazzan – spicca con particolare rilievo il film 'Fango e Gloria', realizzato con sostegno della Regione e che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Difesa”.

Il dvd è stato inviato alle biblioteche degli istituti scolastici “con l’auspicio  conclude Donazzan  che possa essere un idoneo strumento didattico per una giusta sensibilizzazione delle giovani generazioni”.

LA REGIONE INVIA UNA COPIA DEL FILM “FANGO E GLORIA” ALLE SCUOLE DEL VENETO. L'ASSESSORE DONAZZAN: “PER UNA GIUSTA SENSIBILIZZAZIONE DELLE GIOVANI GENERAZIONI”

Mercoledì, 18 Marzo 2015 19:32

“Con il 2015 siamo entrati nel quadriennio di celebrazioni dedicate al Centenario della Prima Guerra Mondiale. La Grande Guerra occupa ancora uno spazio molto importante nella memoria collettiva delle persone e incancellabili sono i segni che ha lasciato nel Veneto”.
Esordisce così l'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan nella lettera di accompagnamento a una copia del film “Fango e Gloria” che ha inviato alle scuole del Veneto con la collaborazione della vicepresidenza della Regione del Veneto.

“Nell’ambito del ricco programma di attività che la Regione del Veneto ha avviato per commemorare il Centenario – afferma Donazzan – spicca con particolare rilievo il film 'Fango e Gloria', realizzato con sostegno della Regione e che ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio e del Ministero della Difesa”.

Il dvd è stato inviato alle biblioteche degli istituti scolastici “con l’auspicio  conclude Donazzan  che possa essere un idoneo strumento didattico per una giusta sensibilizzazione delle giovani generazioni”.

Eroi per una nazione

Lunedì, 09 Febbraio 2015 13:00

"Eroi per una nazione" è il titolo dell'iniziativa che, come Regione del Veneto, abbiamo voluto promuovere nelle scuole del territorio nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra.

Per coinvolgere i più giovani in un momento di riflessione e di approfondimento storico, abbiamo pensato ad una lezione spettacolo, realizzata dall'Associazione culturale Theama Teatro, che potesse dare vita e voce alle testimonianze di alcuni dei più famosi autori che la Prima Guerra Mondiale l'hanno vissuta e raccontata: Ungaretti, D'Annunzio, Pittalis, Marinetti, Slapater, Marconi.

Da bambina, leggendo pagine e pagine sulla sua vita, mi sono innamorata della figura dell'irredentista Cesare Battisti, dal quale mi separano 100 anni di storia ma al quale sono vicina per gli ideali di patria e libertà.
Ora auguro a ciascuno degli studenti che potranno assistere a questa lezione di poter trovare il proprio eroe.

Qui sotto (circa al minuto 18:50) il video di Tva Vicenza sull'evento di presentazione dell'iniziativa, che si è svolto sabato 7 febbraio all'Itis Alessandro Rossi di Vicenza. 

Eroi per una nazione

Lunedì, 09 Febbraio 2015 13:00

"Eroi per una nazione" è il titolo dell'iniziativa che, come Regione del Veneto, abbiamo voluto promuovere nelle scuole del territorio nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra.

Per coinvolgere i più giovani in un momento di riflessione e di approfondimento storico, abbiamo pensato ad una lezione spettacolo, realizzata dall'Associazione culturale Theama Teatro, che potesse dare vita e voce alle testimonianze di alcuni dei più famosi autori che la Prima Guerra Mondiale l'hanno vissuta e raccontata: Ungaretti, D'Annunzio, Pittalis, Marinetti, Slapater, Marconi.

Da bambina, leggendo pagine e pagine sulla sua vita, mi sono innamorata della figura dell'irredentista Cesare Battisti, dal quale mi separano 100 anni di storia ma al quale sono vicina per gli ideali di patria e libertà.
Ora auguro a ciascuno degli studenti che potranno assistere a questa lezione di poter trovare il proprio eroe.

Qui sotto (circa al minuto 18:50) il video di Tva Vicenza sull'evento di presentazione dell'iniziativa, che si è svolto sabato 7 febbraio all'Itis Alessandro Rossi di Vicenza. 

CENTENARIO GRANDE GUERRA. ASSESSORE DONAZZAN: GIOVEDì 27 NOVEMBRE A BASSANO VILLA CA’ ERIZZO UN POMERIGGIO PER LE SCUOLE DEDICATO A PROIEZIONE FILM ‘FANGO E GLORIA’ E VISITA AL MUSEO HEMINGWAY

Martedì, 25 Novembre 2014 15:37

Un pomeriggio al Museo Hemingway di Bassano del Grappa interamente dedicato alle scuole in occasione del Centenario della Grande Guerra.

Giovedì prossimo 27 novembre, infatti, a partire dalle ore 15.00 e alla presenza dell’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, a Villa Ca’ Erizzo si svolgerà un intenso programma destinato alle scuole della provincia di Vicenza e di Treviso così composto:

- ore 15.00 ritrovo presso la Cappellina Mares, l’oratorio di Cà Erizzo;
- presentazione del Progetto di distribuzione alle scuole del film “Fango e Gloria” patrocinato dalla Presidenza del  Consiglio dei Ministri Comitato per le Celebrazioni della Grande Guerra e dall'Istituto Luce;
- presentazione del Museo e dei pacchetti didattici;
- proiezione del film “Fango e Gloria”;
- visita del Museo Hemingway e della Grande Guerra.

La proiezione é organizzata in collaborazione con il Museo Hemingway di Bassano del Grappa che proprio a Ca’ Erizzo ospitò Ernest Hemingway durante la Prima Guerra Mondiale.

CENTENARIO GRANDE GUERRA. ASSESSORE DONAZZAN: GIOVEDì 27 NOVEMBRE A BASSANO VILLA CA’ ERIZZO UN POMERIGGIO PER LE SCUOLE DEDICATO A PROIEZIONE FILM ‘FANGO E GLORIA’ E VISITA AL MUSEO HEMINGWAY

Martedì, 25 Novembre 2014 15:37

Un pomeriggio al Museo Hemingway di Bassano del Grappa interamente dedicato alle scuole in occasione del Centenario della Grande Guerra.

Giovedì prossimo 27 novembre, infatti, a partire dalle ore 15.00 e alla presenza dell’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan, a Villa Ca’ Erizzo si svolgerà un intenso programma destinato alle scuole della provincia di Vicenza e di Treviso così composto:

- ore 15.00 ritrovo presso la Cappellina Mares, l’oratorio di Cà Erizzo;
- presentazione del Progetto di distribuzione alle scuole del film “Fango e Gloria” patrocinato dalla Presidenza del  Consiglio dei Ministri Comitato per le Celebrazioni della Grande Guerra e dall'Istituto Luce;
- presentazione del Museo e dei pacchetti didattici;
- proiezione del film “Fango e Gloria”;
- visita del Museo Hemingway e della Grande Guerra.

La proiezione é organizzata in collaborazione con il Museo Hemingway di Bassano del Grappa che proprio a Ca’ Erizzo ospitò Ernest Hemingway durante la Prima Guerra Mondiale.

CENTENARIO GRANDE GUERRA. DOMANIA TREVISO ASSESSORE DONAZZAN A CONVEGNO C/O AUDITORIUM PROVINCIA

Martedì, 11 Novembre 2014 14:55
Elena Donazzan, assessore regionale all’istruzione, interverrà domani a Treviso, presso l’Auditorium dell’Amministrazione Provinciale in via Cal di Breda 116 al convegno dal titolo: “La Grande Guerra e la metodologia outdoor”, nel contesto delle iniziative di celebrazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale.
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9,00.
 
 

CENTENARIO GRANDE GUERRA. DOMANIA TREVISO ASSESSORE DONAZZAN A CONVEGNO C/O AUDITORIUM PROVINCIA

Martedì, 11 Novembre 2014 14:55
Elena Donazzan, assessore regionale all’istruzione, interverrà domani a Treviso, presso l’Auditorium dell’Amministrazione Provinciale in via Cal di Breda 116 al convegno dal titolo: “La Grande Guerra e la metodologia outdoor”, nel contesto delle iniziative di celebrazione del Centenario della Prima Guerra Mondiale.
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9,00.
 
 

Le gesta e i sacrifici dei nostri padri durante la Grande Guerra in un libro degli studenti dell'Istituto Chilesotti di Thiene (VI)

Mercoledì, 02 Luglio 2014 14:35

Copertina libro ProfughiGli studenti della classe 4E logistica dell'Istituto Chilesotti di Thiene (VI) mi hanno fatto un regalo graditissimo: il libro "Profughi. Storie vicentine della Grande Guerra", che loro stessi hanno realizzato.

Il volume, che è il risultato finale di un progetto di ricerca storica, analizza il fenomeno del profugo di guerra così come si è manifestato nella fascia pedemontana a seguito della Spedizione Punitiva durante la Grande Guerra, approfondendo in particolare le implicazioni sociali e antropologiche e l'aspetto logistico dell'esodo.

Ringrazio sentitamente questi ragazzi, i docenti Raffaella Calgaro e Lucia Carli e il Dirigente scolastico dell'Istituto Chilesotti, Luigi Dappiano.

È importante che le nuove generazioni ricordino e commemorino, anche attraverso la realizzazione di un libro che racchiude in sé un lavoro puntuale e approfondito di ricerca, le gesta e i sacrifici dei nostri padri, che nella Grande Guerra si sono sacrificati per metterci nelle condizioni di essere oggi ciò che siamo, o dovremmo essere, ovvero portatori di quei sacri valori che hanno unito la Patria.

Le gesta e i sacrifici dei nostri padri durante la Grande Guerra in un libro degli studenti dell'Istituto Chilesotti di Thiene (VI)

Mercoledì, 02 Luglio 2014 14:35

Copertina libro ProfughiGli studenti della classe 4E logistica dell'Istituto Chilesotti di Thiene (VI) mi hanno fatto un regalo graditissimo: il libro "Profughi. Storie vicentine della Grande Guerra", che loro stessi hanno realizzato.

Il volume, che è il risultato finale di un progetto di ricerca storica, analizza il fenomeno del profugo di guerra così come si è manifestato nella fascia pedemontana a seguito della Spedizione Punitiva durante la Grande Guerra, approfondendo in particolare le implicazioni sociali e antropologiche e l'aspetto logistico dell'esodo.

Ringrazio sentitamente questi ragazzi, i docenti Raffaella Calgaro e Lucia Carli e il Dirigente scolastico dell'Istituto Chilesotti, Luigi Dappiano.

È importante che le nuove generazioni ricordino e commemorino, anche attraverso la realizzazione di un libro che racchiude in sé un lavoro puntuale e approfondito di ricerca, le gesta e i sacrifici dei nostri padri, che nella Grande Guerra si sono sacrificati per metterci nelle condizioni di essere oggi ciò che siamo, o dovremmo essere, ovvero portatori di quei sacri valori che hanno unito la Patria.

Istruzione. Zaia: "Bene la lettera Assessore Donazzan alle scuole per inserire legalità tra materie di studio; contro la dis-cultura della furbizia che genera corruzione educhiamo i nostri bambini e ragazzi al rispetto delle norme. È ciò che ci chiedono

Venerdì, 27 Giugno 2014 12:21

Una lettera firmata dall’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan è stata inviata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole del Veneto per invitarli “ad inserire nei programmi didattici del prossimo anno scolastico tre importanti tematiche legate all’educazione civica: la legalità, la cultura del lavoro e la Grande Guerra”.

“La legalità – scrive Donazzan  per comprendere l’importanza del rispetto delle regole che diventa rispetto per l’altro e impegno per il bene comune. Il lavoro, su cui la nostra stessa Repubblica si fonda e la cultura del lavoro pilastro della vita in Veneto e caratteristica stessa della nostra comunità. La Grande Guerra per ricordare e commemorare, in occasione del suo centesimo anniversario, quanto i nostri padri hanno vissuto e sacrificato per quello che noi siamo, o dovremmo essere, per costruire una Italia unita oggi così lontana dal quel sogno di Patria. Dal 1915 al 1918, con la Vittoria di Vittorio Veneto, sul nostro territorio veneto si sono rappresentati i fatti più salienti della storia d’Italia, tralasciati colpevolmente dall’approfondimento scolastico”.

Convinto appoggio all’iniziativa arriva dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che, in particolare, evidenza l’urgenza e la necessità di rispondere all’”emergenza corruzione” che minaccia di corrompere il tessuto sociale del Paese. “Deve partire dalla scuola un’iniziativa educativa incisiva contro la dis-cultura della furbizia, che sembra aver preso piede in modo allarmante nel costume e nella cultura e che genera corruzione individuale oltre che sociale”. 

“La Regione, all’apertura del prossimo anno scolastico, sarà a fianco dei dirigenti e degli insegnanti  assicura Zaia  per favorire in ogni modo la realizzazione di una campagna di educazione al rispetto delle norme e della legalità rivolta ai nostri bambini e ai nostri ragazzi che ci chiedono proprio questo: certezza delle regole, rispetto delle regole e dei valori che ci diamo tutti assieme per vivere tutti assieme. Basti pensare alle cinture di sicurezza nelle auto: quante volte sono stati i nostri figli a dirci, ricordarci, di allacciarle perché così era stato loro insegnato a scuola come cosa giusta da fare?”.

Dal canto suo, l’Assessore Donazzan fa presente che l’iniziativa della Regione si inserisce in quanto ha previsto la riforma Gelmini sulla scuola con il ritorno, sostanzialmente, a quella che un tempo era chiamata “educazione civica”, cioè quegli insegnamenti e approfondimenti che, a partire dalla Costituzione, dovrebbero tendere alla creazione del senso di appartenenza alla nostra comunità sociale.

*In allegato la lettera inviata alle scuole del Veneto per chiedere di inserire nei programmi didattici del prossimo anno scolastico le tematiche della legalità, della cultura del lavoro e della Grande Guerra.

Istruzione. Zaia: "Bene la lettera Assessore Donazzan alle scuole per inserire legalità tra materie di studio; contro la dis-cultura della furbizia che genera corruzione educhiamo i nostri bambini e ragazzi al rispetto delle norme. È ciò che ci chiedono

Venerdì, 27 Giugno 2014 12:21

Una lettera firmata dall’Assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan è stata inviata a tutti i dirigenti scolastici delle scuole del Veneto per invitarli “ad inserire nei programmi didattici del prossimo anno scolastico tre importanti tematiche legate all’educazione civica: la legalità, la cultura del lavoro e la Grande Guerra”.

“La legalità – scrive Donazzan  per comprendere l’importanza del rispetto delle regole che diventa rispetto per l’altro e impegno per il bene comune. Il lavoro, su cui la nostra stessa Repubblica si fonda e la cultura del lavoro pilastro della vita in Veneto e caratteristica stessa della nostra comunità. La Grande Guerra per ricordare e commemorare, in occasione del suo centesimo anniversario, quanto i nostri padri hanno vissuto e sacrificato per quello che noi siamo, o dovremmo essere, per costruire una Italia unita oggi così lontana dal quel sogno di Patria. Dal 1915 al 1918, con la Vittoria di Vittorio Veneto, sul nostro territorio veneto si sono rappresentati i fatti più salienti della storia d’Italia, tralasciati colpevolmente dall’approfondimento scolastico”.

Convinto appoggio all’iniziativa arriva dal Presidente della Regione Veneto Luca Zaia che, in particolare, evidenza l’urgenza e la necessità di rispondere all’”emergenza corruzione” che minaccia di corrompere il tessuto sociale del Paese. “Deve partire dalla scuola un’iniziativa educativa incisiva contro la dis-cultura della furbizia, che sembra aver preso piede in modo allarmante nel costume e nella cultura e che genera corruzione individuale oltre che sociale”. 

“La Regione, all’apertura del prossimo anno scolastico, sarà a fianco dei dirigenti e degli insegnanti  assicura Zaia  per favorire in ogni modo la realizzazione di una campagna di educazione al rispetto delle norme e della legalità rivolta ai nostri bambini e ai nostri ragazzi che ci chiedono proprio questo: certezza delle regole, rispetto delle regole e dei valori che ci diamo tutti assieme per vivere tutti assieme. Basti pensare alle cinture di sicurezza nelle auto: quante volte sono stati i nostri figli a dirci, ricordarci, di allacciarle perché così era stato loro insegnato a scuola come cosa giusta da fare?”.

Dal canto suo, l’Assessore Donazzan fa presente che l’iniziativa della Regione si inserisce in quanto ha previsto la riforma Gelmini sulla scuola con il ritorno, sostanzialmente, a quella che un tempo era chiamata “educazione civica”, cioè quegli insegnamenti e approfondimenti che, a partire dalla Costituzione, dovrebbero tendere alla creazione del senso di appartenenza alla nostra comunità sociale.

*In allegato la lettera inviata alle scuole del Veneto per chiedere di inserire nei programmi didattici del prossimo anno scolastico le tematiche della legalità, della cultura del lavoro e della Grande Guerra.

È nato il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”

Martedì, 06 Maggio 2014 13:26

Abbiamo promosso e costituito il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”, di cui sono con orgoglio il presidente. Da oltre due anni e mezzo circa il Tempio Ossario di Bassano è chiuso in attesa di un intervento supplementare di restauro, necessario per rendere il monumento agibile.

L'obiettivo principale del Comitato è quello di costituire una Fondazione che in modo permanente e non sulla scorta delle emergenze si prenda cura di questo importante monumento nazionale, simbolo della nostra storia e delle nostre radici, che il 13 maggio compirà 80 anni. Fu infatti il 13 maggio 1934 che vide, in una Bassano delle grandi occasioni alla presenza di una folla oceanica e delle massime autorità governative, civili e militari, l'inaugurazione del Tempio Ossario alla memoria dei caduti, tutti noti, della Prima Guerra Mondiale.

L'approssimarsi delle prossime commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra non possono trovare il Tempio Ossario nelle condizioni di incertezza in cui versa oggi.

 

È nato il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”

Martedì, 06 Maggio 2014 13:26

Abbiamo promosso e costituito il Comitato “Riapriamo il Tempio Ossario”, di cui sono con orgoglio il presidente. Da oltre due anni e mezzo circa il Tempio Ossario di Bassano è chiuso in attesa di un intervento supplementare di restauro, necessario per rendere il monumento agibile.

L'obiettivo principale del Comitato è quello di costituire una Fondazione che in modo permanente e non sulla scorta delle emergenze si prenda cura di questo importante monumento nazionale, simbolo della nostra storia e delle nostre radici, che il 13 maggio compirà 80 anni. Fu infatti il 13 maggio 1934 che vide, in una Bassano delle grandi occasioni alla presenza di una folla oceanica e delle massime autorità governative, civili e militari, l'inaugurazione del Tempio Ossario alla memoria dei caduti, tutti noti, della Prima Guerra Mondiale.

L'approssimarsi delle prossime commemorazioni per il Centenario della Grande Guerra non possono trovare il Tempio Ossario nelle condizioni di incertezza in cui versa oggi.

 

Centenario della Grande Guerra: un concorso per le scuole

Lunedì, 05 Maggio 2014 12:10

In occasione delle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra, promosse dalla Regione del Veneto, abbiamo indetto un primo concorso per l’assegnazione di 21 premi in denaro alle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Veneto, statali e paritarie, per elaborati originali sul tema dell’entrata in guerra dell’Italia, quindi riferendosi al 1914.

grande guerraL’iniziativa descritta in questo provvedimento è finalizzata a rafforzare il ricordo di quel tempo, a far conoscere ed approfondire quelle pagine di storia Patria a partire dall'anno in cui il resto d'Europa entrò in guerra, ma che in Italia vide un fermento culturale e politico straordinari, che portarono poi all'entrata nel primo conflitto mondiale. Conoscere e comprendere come una Italia frammentata e divisa di ritrovò attorno ad una grande epopea di popolo, di sacrificio collettivo e di slancio ideale credo ci possa aiutare, oggi più che mai, a rialzare la testa orgogliosi del nostro passato.

Clicca qui per scaricare il decreto con le modalità di partecipazione.

Centenario della Grande Guerra: un concorso per le scuole

Lunedì, 05 Maggio 2014 12:10

In occasione delle commemorazioni del Centenario della Grande Guerra, promosse dalla Regione del Veneto, abbiamo indetto un primo concorso per l’assegnazione di 21 premi in denaro alle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Veneto, statali e paritarie, per elaborati originali sul tema dell’entrata in guerra dell’Italia, quindi riferendosi al 1914.

grande guerraL’iniziativa descritta in questo provvedimento è finalizzata a rafforzare il ricordo di quel tempo, a far conoscere ed approfondire quelle pagine di storia Patria a partire dall'anno in cui il resto d'Europa entrò in guerra, ma che in Italia vide un fermento culturale e politico straordinari, che portarono poi all'entrata nel primo conflitto mondiale. Conoscere e comprendere come una Italia frammentata e divisa di ritrovò attorno ad una grande epopea di popolo, di sacrificio collettivo e di slancio ideale credo ci possa aiutare, oggi più che mai, a rialzare la testa orgogliosi del nostro passato.

Clicca qui per scaricare il decreto con le modalità di partecipazione.

DGR 444 del 4 aprile 2014

Lunedì, 05 Maggio 2014 09:51

Celebrazione del Centenario della Grande Guerra. Approvazione Concorso per i migliori elaborati prodotti dal sistema scolastico veneto sul tema: “1914: verso l’entrata in Guerra dell’Italia”. (L.R. 11/2001, artt. 137-138).

Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, promosse dalla Regione del Veneto, il provvedimento approva un concorso per l’assegnazione di n. 21 premi in denaro alle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Veneto, statali e paritarie, per elaborati originali sul tema dell’entrata in guerra dell’Italia.

DGR 444 del 4 aprile 2014

Lunedì, 05 Maggio 2014 09:51

Celebrazione del Centenario della Grande Guerra. Approvazione Concorso per i migliori elaborati prodotti dal sistema scolastico veneto sul tema: “1914: verso l’entrata in Guerra dell’Italia”. (L.R. 11/2001, artt. 137-138).

Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra, promosse dalla Regione del Veneto, il provvedimento approva un concorso per l’assegnazione di n. 21 premi in denaro alle scuole primarie e secondarie di I e II grado del Veneto, statali e paritarie, per elaborati originali sul tema dell’entrata in guerra dell’Italia.