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GARANZIA GIOVANI IN VENETO: QUASI 40 MILA ADESIONI E 12.500 RAGAZZI OCCUPATI

Martedì, 19 Maggio 2015 18:10

Continua a crescere in Veneto il numero dei ragazzi coinvolti dal Programma Garanzia Giovani. Le adesioni totali sfiorano quota 40.000 e a maggio 2015 oltre 17.000 giovani risultano occupati o aver comunque avuto occasioni temporanee di impiego dopo l’iscrizione.

È quanto emerge dal quarto report di Monitoraggio realizzato da Regione del Veneto e Veneto Lavoro, con dati aggiornati all’11 maggio 2015.

Nello specifico, le adesioni sono 39.178 e riguardano principalmente giovani veneti di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Un numero consistente di adesioni viene successivamente annullato (a seguito della mancata presentazione agli Youth Corner o dell’attivazione in un’altra regione) e i ragazzi potenzialmente interessati alle proposte nell’ambito del Programma sono 23.529. Di questi, il 90% ha già sottoscritto il patto di servizio, nella maggior parte dei casi in tempi abbastanza brevi (il 60% entro una settimana).

In aumento la percentuale degli iscritti che risultano occupati o in tirocinio: a maggio 2015 sono 12.594 (32%), cui si aggiungono 4.808 giovani che hanno comunque lavorato almeno una volta dopo l’adesione. Tra quanti hanno trovato un lavoro, il 33% è a tempo determinato, il 30% è impegnato in un tirocinio e il 17% è in apprendistato.

“In Veneto Garanzia Giovani funziona sempre meglio e i numeri ce lo confermano mese dopo mese – ha commentato l’assessore regionale al lavoro, alla formazione e all’istruzione Elena Donazzan – Segno che i giovani hanno fiducia nel Programma e che la Regione ha lavorato bene in questi mesi per dar loro opportunità concrete. Il nostro impegno, ora, è quello di garantire a quanti più iscritti possibile la possibilità di ricevere un aiuto efficace nella ricerca di un nuovo lavoro, di un’opportunità formativa o di un reinserimento nel mondo dell’istruzione”.

Il report mensile di Monitoraggio di Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

GARANZIA GIOVANI IN VENETO: QUASI 40 MILA ADESIONI E 12.500 RAGAZZI OCCUPATI

Martedì, 19 Maggio 2015 18:10

Continua a crescere in Veneto il numero dei ragazzi coinvolti dal Programma Garanzia Giovani. Le adesioni totali sfiorano quota 40.000 e a maggio 2015 oltre 17.000 giovani risultano occupati o aver comunque avuto occasioni temporanee di impiego dopo l’iscrizione.

È quanto emerge dal quarto report di Monitoraggio realizzato da Regione del Veneto e Veneto Lavoro, con dati aggiornati all’11 maggio 2015.

Nello specifico, le adesioni sono 39.178 e riguardano principalmente giovani veneti di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Un numero consistente di adesioni viene successivamente annullato (a seguito della mancata presentazione agli Youth Corner o dell’attivazione in un’altra regione) e i ragazzi potenzialmente interessati alle proposte nell’ambito del Programma sono 23.529. Di questi, il 90% ha già sottoscritto il patto di servizio, nella maggior parte dei casi in tempi abbastanza brevi (il 60% entro una settimana).

In aumento la percentuale degli iscritti che risultano occupati o in tirocinio: a maggio 2015 sono 12.594 (32%), cui si aggiungono 4.808 giovani che hanno comunque lavorato almeno una volta dopo l’adesione. Tra quanti hanno trovato un lavoro, il 33% è a tempo determinato, il 30% è impegnato in un tirocinio e il 17% è in apprendistato.

“In Veneto Garanzia Giovani funziona sempre meglio e i numeri ce lo confermano mese dopo mese – ha commentato l’assessore regionale al lavoro, alla formazione e all’istruzione Elena Donazzan – Segno che i giovani hanno fiducia nel Programma e che la Regione ha lavorato bene in questi mesi per dar loro opportunità concrete. Il nostro impegno, ora, è quello di garantire a quanti più iscritti possibile la possibilità di ricevere un aiuto efficace nella ricerca di un nuovo lavoro, di un’opportunità formativa o di un reinserimento nel mondo dell’istruzione”.

Il report mensile di Monitoraggio di Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

GARANZIA GIOVANI: IN VENETO OPPORTUNITÀ DI LAVORO O TIROCINIO PER 15 MILA ISCRITTI

Mercoledì, 22 Aprile 2015 09:49

Ad aprile 2015, oltre 11.000 ragazzi iscritti a Garanzia Giovani in Veneto risultano occupati o in tirocinio e altri 4.300 hanno avuto almeno un’occasione di lavoro dopo l’adesione. È quanto emerge dal terzo report di Monitoraggio realizzato da Regione del Veneto e Veneto Lavoro, con dati aggiornati al 14 aprile 2015.

“I dati su Garanzia Giovani in Veneto ci fanno ben sperare e ci pongono ai vertici in Italia per capacità di gestione del Programma – ha commentato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – Le adesioni proseguono al ritmo di circa 3.000 al mese e continua adaumentare anche la percentuale di quanti ricevono concrete opportunità di lavoro o formazione. È la dimostrazione che il lavoro svolto in questi mesi sta dando i suoi frutti”.

Le adesioni totali hanno raggiunto quota 36.899. Escludendo quelle annullate per mancata presentazione agli Youth Corner entro i 60 giorni stabiliti o per attivazione in un’altra regione, le adesioni effettive sono 23.034, con 19.662 (85%) giovani che hanno già stipulato il patto di servizio.

Il 91% delle adesioni ha riguardato cittadini italiani, con un prevalenza di giovani, residenti in Veneto, di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Il 70% dei ragazzi che hanno firmato il patto di servizio è laureato o diplomato e tre su quattro risultano facilmente occupabili, hanno cioè un indice basso o medio-basso di necessità di aiuto. Quasi tutti si sono dichiarati disponibili a esperienze di tirocinio (93%) e formazione (69%), mentre una quota rilevante di giovani si è dimostrata interessata anche a percorsi di inserimento, orientamento e accompagnamento al lavoro.

Si segnala in aumento la percentuale di quanti risultano occupati o hanno avuto occasioni temporanee di impiego: considerando il totale degli aderenti, ad aprile 2015 il 30% sta lavorando e un altro 12% ha comunque lavorato dopo l’adesione. Tra gli occupati, il 33% è a tempo determinato, il 31% sta svolgendo un’attività di tirocinio e il 16% è in apprendistato.

Il report mensile di Monitoraggio di Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

GARANZIA GIOVANI: IN VENETO OPPORTUNITÀ DI LAVORO O TIROCINIO PER 15 MILA ISCRITTI

Mercoledì, 22 Aprile 2015 09:49

Ad aprile 2015, oltre 11.000 ragazzi iscritti a Garanzia Giovani in Veneto risultano occupati o in tirocinio e altri 4.300 hanno avuto almeno un’occasione di lavoro dopo l’adesione. È quanto emerge dal terzo report di Monitoraggio realizzato da Regione del Veneto e Veneto Lavoro, con dati aggiornati al 14 aprile 2015.

“I dati su Garanzia Giovani in Veneto ci fanno ben sperare e ci pongono ai vertici in Italia per capacità di gestione del Programma – ha commentato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – Le adesioni proseguono al ritmo di circa 3.000 al mese e continua adaumentare anche la percentuale di quanti ricevono concrete opportunità di lavoro o formazione. È la dimostrazione che il lavoro svolto in questi mesi sta dando i suoi frutti”.

Le adesioni totali hanno raggiunto quota 36.899. Escludendo quelle annullate per mancata presentazione agli Youth Corner entro i 60 giorni stabiliti o per attivazione in un’altra regione, le adesioni effettive sono 23.034, con 19.662 (85%) giovani che hanno già stipulato il patto di servizio.

Il 91% delle adesioni ha riguardato cittadini italiani, con un prevalenza di giovani, residenti in Veneto, di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Il 70% dei ragazzi che hanno firmato il patto di servizio è laureato o diplomato e tre su quattro risultano facilmente occupabili, hanno cioè un indice basso o medio-basso di necessità di aiuto. Quasi tutti si sono dichiarati disponibili a esperienze di tirocinio (93%) e formazione (69%), mentre una quota rilevante di giovani si è dimostrata interessata anche a percorsi di inserimento, orientamento e accompagnamento al lavoro.

Si segnala in aumento la percentuale di quanti risultano occupati o hanno avuto occasioni temporanee di impiego: considerando il totale degli aderenti, ad aprile 2015 il 30% sta lavorando e un altro 12% ha comunque lavorato dopo l’adesione. Tra gli occupati, il 33% è a tempo determinato, il 31% sta svolgendo un’attività di tirocinio e il 16% è in apprendistato.

Il report mensile di Monitoraggio di Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

DONAZZAN: "LA MORETTI SU GARANZIA GIOVANI IN VENETO RACCONTA FROTTOLE. IGNORANZA O APPROSSIMAZIONE?"

Sabato, 28 Marzo 2015 09:40

L'assessore regionale all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, Elena Donazzan, interviene nella polemica innescata da Alessandra Moretti che, durante un dibattito televisivo in una rete nazionale, ha accusato la Regione del Veneto di non approfittare delle opportunità del programma Garanzia Giovani, che prevede cospicui fondi dell'Unione europea per la formazione ed il lavoro giovanile.

Per Moretti, infatti, in Veneto sono stati usati finora pochissimi fondi, solo un milione, numero che non rispecchia la realtà dei fatti. Chiamata direttamente in causa, Donazzan afferma che proprio di Garanzia Giovani ha fatto un suo cavallo di battaglia, ottenendo anche riconoscimento dall’Unione per essere stata uno degli amministratori più solleciti ad attivare il programma ed utilizzare i fondi.

“Le frottole della Moretti sono imbarazzanti - replica duramente Donazzan - e fosse per me starei in silenzio, ma mi hanno insegnato che le bugie non si raccontano e se vengono ripetute possono sembrare verità. Garanzia Giovani in Veneto vale 83,2 milioni di euro ad oggi tutti impegnati. Ben 21.594 ragazzi hanno aderito a Garanzia Giovani e già 17.268 hanno attivato un patto di servizio. Sono 9.000 quelli già occupati in tirocini formativi o in formazione superiore. Sono numeri molto significativi che ci pongono ai vertici nazionali per efficienza e velocità. Non solo, abbiamo anche i profili professionali più richiesti. Su tutte le professioni tecniche con 9.748 richieste, seguono poi quelle del settore dei servizi (5.985) e quelle operaie (1.383)".

"Capisco che per Alessandra Moretti conoscere i numeri precisi è troppo difficile, non conoscendo nemmeno gli strumenti e le competenze di una Regione come il Veneto. Mi chiedo cosa ci faccia ancora candidata: dopo le gaffes arrivano anche le bugie. Posso solo pensare sia totale ignoranza di ciò che fa la Regione del Veneto. Sappia che questi sono dati che ho voluto ed ottenuto in totale trasparenza e totale condivisione con i cittadini, perché, in particolare i Veneti, non sopportano chi è approssimativo e poco concreto”, conclude Donazzan.

DONAZZAN: "LA MORETTI SU GARANZIA GIOVANI IN VENETO RACCONTA FROTTOLE. IGNORANZA O APPROSSIMAZIONE?"

Sabato, 28 Marzo 2015 09:40

L'assessore regionale all'Istruzione, alla Formazione e al Lavoro, Elena Donazzan, interviene nella polemica innescata da Alessandra Moretti che, durante un dibattito televisivo in una rete nazionale, ha accusato la Regione del Veneto di non approfittare delle opportunità del programma Garanzia Giovani, che prevede cospicui fondi dell'Unione europea per la formazione ed il lavoro giovanile.

Per Moretti, infatti, in Veneto sono stati usati finora pochissimi fondi, solo un milione, numero che non rispecchia la realtà dei fatti. Chiamata direttamente in causa, Donazzan afferma che proprio di Garanzia Giovani ha fatto un suo cavallo di battaglia, ottenendo anche riconoscimento dall’Unione per essere stata uno degli amministratori più solleciti ad attivare il programma ed utilizzare i fondi.

“Le frottole della Moretti sono imbarazzanti - replica duramente Donazzan - e fosse per me starei in silenzio, ma mi hanno insegnato che le bugie non si raccontano e se vengono ripetute possono sembrare verità. Garanzia Giovani in Veneto vale 83,2 milioni di euro ad oggi tutti impegnati. Ben 21.594 ragazzi hanno aderito a Garanzia Giovani e già 17.268 hanno attivato un patto di servizio. Sono 9.000 quelli già occupati in tirocini formativi o in formazione superiore. Sono numeri molto significativi che ci pongono ai vertici nazionali per efficienza e velocità. Non solo, abbiamo anche i profili professionali più richiesti. Su tutte le professioni tecniche con 9.748 richieste, seguono poi quelle del settore dei servizi (5.985) e quelle operaie (1.383)".

"Capisco che per Alessandra Moretti conoscere i numeri precisi è troppo difficile, non conoscendo nemmeno gli strumenti e le competenze di una Regione come il Veneto. Mi chiedo cosa ci faccia ancora candidata: dopo le gaffes arrivano anche le bugie. Posso solo pensare sia totale ignoranza di ciò che fa la Regione del Veneto. Sappia che questi sono dati che ho voluto ed ottenuto in totale trasparenza e totale condivisione con i cittadini, perché, in particolare i Veneti, non sopportano chi è approssimativo e poco concreto”, conclude Donazzan.

GARANZIA GIOVANI IN VENETO: DONAZZAN, “9 MILA RAGAZZI OCCUPATI O IN TIROCINIO. LA REGIONE CI HA CREDUTO”

Giovedì, 19 Marzo 2015 15:31

Sono più di 12 mila i ragazzi iscritti a Garanzia Giovani in Veneto che dopo l’adesione hanno avuto almeno un’occasione di lavoro e di questi quasi 9 mila risultano occupati o tirocinio. Sono i dati del secondo Report di Monitoraggio a cura di Regione del Veneto e Veneto Lavoro, aggiornato al mese di marzo 2015.

Su un totale di 33.167 adesioni, quelle effettive (al netto degli annullamenti dovuti alla mancata presentazione agli Youth Corner entro il tempo stabilito o all’attivazione in un’altra regione) sono 21.594. La maggior parte dei giovani ha un’età compresa tra i 24 e i 26 anni e, tra i residenti in Veneto, oltre l’88% ha già stipulato il patto di servizio, in molti casi entro una settimana dall’adesione.

I ragazzi sembrano propendere per professioni di tipo tecnico (35%) o intellettuale (21%), mentre solo l’8% delle preferenze è indirizzato a professioni operaie o non qualificate.

Tra tutti gli iscritti al Programma che risultano occupati, il 33% sta svolgendo un tirocinio, il 31% ha un contratto a tempo determinato e il 16% è in apprendistato, mentre il 20% ha altri rapporti di lavoro.

“La Regione ha creduto in Garanzia Giovani nonostante le difficoltà burocratiche imposte dall’alto e i risultati ci confortano – ha commentato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – Siamo abituati a ‘rendere conto’ di ciò che facciamo, delle scelte politiche che operiamo, perché sappiamo di lavorare bene. Grazie al nostro lavoro in rete, 9 mila giovani che non studiavano né lavoravano né erano in percorsi di formazione ora hanno un’opportunità concreta”.

Il report mensile di Monitoraggio della Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

GARANZIA GIOVANI IN VENETO: DONAZZAN, “9 MILA RAGAZZI OCCUPATI O IN TIROCINIO. LA REGIONE CI HA CREDUTO”

Giovedì, 19 Marzo 2015 15:31

Sono più di 12 mila i ragazzi iscritti a Garanzia Giovani in Veneto che dopo l’adesione hanno avuto almeno un’occasione di lavoro e di questi quasi 9 mila risultano occupati o tirocinio. Sono i dati del secondo Report di Monitoraggio a cura di Regione del Veneto e Veneto Lavoro, aggiornato al mese di marzo 2015.

Su un totale di 33.167 adesioni, quelle effettive (al netto degli annullamenti dovuti alla mancata presentazione agli Youth Corner entro il tempo stabilito o all’attivazione in un’altra regione) sono 21.594. La maggior parte dei giovani ha un’età compresa tra i 24 e i 26 anni e, tra i residenti in Veneto, oltre l’88% ha già stipulato il patto di servizio, in molti casi entro una settimana dall’adesione.

I ragazzi sembrano propendere per professioni di tipo tecnico (35%) o intellettuale (21%), mentre solo l’8% delle preferenze è indirizzato a professioni operaie o non qualificate.

Tra tutti gli iscritti al Programma che risultano occupati, il 33% sta svolgendo un tirocinio, il 31% ha un contratto a tempo determinato e il 16% è in apprendistato, mentre il 20% ha altri rapporti di lavoro.

“La Regione ha creduto in Garanzia Giovani nonostante le difficoltà burocratiche imposte dall’alto e i risultati ci confortano – ha commentato l’assessore regionale al lavoro Elena Donazzan – Siamo abituati a ‘rendere conto’ di ciò che facciamo, delle scelte politiche che operiamo, perché sappiamo di lavorare bene. Grazie al nostro lavoro in rete, 9 mila giovani che non studiavano né lavoravano né erano in percorsi di formazione ora hanno un’opportunità concreta”.

Il report mensile di Monitoraggio della Garanzia Giovani in Veneto è disponibile nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it.

GARANZIA GIOVANI IN VENETO: OPPORTUNITÀ CONCRETE PER CIRCA 6 MILA RAGAZZI ISCRITTI

Martedì, 10 Febbraio 2015 18:15

Secondo gli ultimi dati, in Veneto circa 6.000 ragazzi che si sono iscritti alla Garanzia Giovani (il piano regionale per offrire opportunità a chi non studia e non lavora) oggi sono occupati o in tirocinio. È quanto emerge dal monitoraggio mensile attuato dal Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione del Veneto e da Veneto Lavoro.

Secondo il primo Report, con dati aggiornati al 13 gennaio 2015, da maggio a dicembre 2014 le adesioni sono state 27.141, con picchi a maggio e a ottobre. Il 92% dei giovani interessati sono italiani, con un’equa distribuzione tra maschi e femmine (rispettivamente 48% e 52%) e una concentrazione maggiore nelle fasce di età 19-20 anni e 25-26 anni.

Circa un ragazzo su due (51%) si è già recato presso uno Youth Corner per stipulare il patto di servizio e avere l’opportunità di ricevere offerte di formazione e lavoro calibrate sulle proprie attitudini e aspirazioni, che si indirizzano principalmente verso professioni di tipo tecnico-intellettuale.
Di questi, più di 5.500 (40%) sono già stati contattati e preselezionati per l’avvio di percorsi formativi o professionali e oltre un migliaio hanno potuto usufruire di attività specifiche (tirocinio, formazione ecc.).

“Il sistema che abbiamo costruito in questi anni – ha commentato l’assessore regionale al lavoro, formazione e istruzione, Elena Donazzan – sta dando risposte anche ai giovani Neet sapendo che sono i più difficili, perché non inseriti all’interno di un percorso di formazione, per cui ne va immaginato uno ad hoc, non lavorano né stanno ancora studiando.
L’altra difficoltà è sul fronte delle imprese, molto diffidenti non tanto verso i giovani quanto nei riguardi di regole in continuo cambiamento imposte dal livello centrale, così distante dai territori”.

A gennaio 2015, quasi in 6.000, tra quanti hanno dato l’adesione a Garanzia Giovani, risultano essere occupati o in tirocinio, mentre altri 3.200 hanno avuto occasioni temporanee di impiego nel periodo considerato.

Il report di Monitoraggio della Garanzia Giovani in Veneto sarà pubblicato ogni mese, con versioni arricchite ad aprile, luglio, ottobre e gennaio, nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it, mentre su ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it, sarà disponibile una breve sintesi dei principali dati.

GARANZIA GIOVANI IN VENETO: OPPORTUNITÀ CONCRETE PER CIRCA 6 MILA RAGAZZI ISCRITTI

Martedì, 10 Febbraio 2015 18:15

Secondo gli ultimi dati, in Veneto circa 6.000 ragazzi che si sono iscritti alla Garanzia Giovani (il piano regionale per offrire opportunità a chi non studia e non lavora) oggi sono occupati o in tirocinio. È quanto emerge dal monitoraggio mensile attuato dal Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione del Veneto e da Veneto Lavoro.

Secondo il primo Report, con dati aggiornati al 13 gennaio 2015, da maggio a dicembre 2014 le adesioni sono state 27.141, con picchi a maggio e a ottobre. Il 92% dei giovani interessati sono italiani, con un’equa distribuzione tra maschi e femmine (rispettivamente 48% e 52%) e una concentrazione maggiore nelle fasce di età 19-20 anni e 25-26 anni.

Circa un ragazzo su due (51%) si è già recato presso uno Youth Corner per stipulare il patto di servizio e avere l’opportunità di ricevere offerte di formazione e lavoro calibrate sulle proprie attitudini e aspirazioni, che si indirizzano principalmente verso professioni di tipo tecnico-intellettuale.
Di questi, più di 5.500 (40%) sono già stati contattati e preselezionati per l’avvio di percorsi formativi o professionali e oltre un migliaio hanno potuto usufruire di attività specifiche (tirocinio, formazione ecc.).

“Il sistema che abbiamo costruito in questi anni – ha commentato l’assessore regionale al lavoro, formazione e istruzione, Elena Donazzan – sta dando risposte anche ai giovani Neet sapendo che sono i più difficili, perché non inseriti all’interno di un percorso di formazione, per cui ne va immaginato uno ad hoc, non lavorano né stanno ancora studiando.
L’altra difficoltà è sul fronte delle imprese, molto diffidenti non tanto verso i giovani quanto nei riguardi di regole in continuo cambiamento imposte dal livello centrale, così distante dai territori”.

A gennaio 2015, quasi in 6.000, tra quanti hanno dato l’adesione a Garanzia Giovani, risultano essere occupati o in tirocinio, mentre altri 3.200 hanno avuto occasioni temporanee di impiego nel periodo considerato.

Il report di Monitoraggio della Garanzia Giovani in Veneto sarà pubblicato ogni mese, con versioni arricchite ad aprile, luglio, ottobre e gennaio, nella sezione statistiche del portale dedicato www.garanziagiovaniveneto.it e sul sito di Veneto Lavoro, www.venetolavoro.it, mentre su ClicLavoro Veneto, www.cliclavoroveneto.it, sarà disponibile una breve sintesi dei principali dati.

“UNA RETE PER I GIOVANI”, UN NUOVO BANDO REGIONALE NEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI IN VENETO. DONAZZAN: “RIDUCIAMO LA DISTANZA TRA IL MONDO DEL LAVORO E LE ASPETTATIVE DEI GIOVANI FUTURI LAVORATORI”

Mercoledì, 04 Febbraio 2015 16:02

“Andiamo nella direzione di ridurre sempre più la distanza tra mondo del lavoro e aspettative dei giovani futuri lavoratori e diamo un sostegno vero alla domanda di lavoro delle imprese venete.
La novità più importante è aver definito strategicamente come Regione la creazione di percorsi di formazione al lavoro in specifici settori così da misurare l’obiettivo di inserimento specialistico in cui le competenze già provate vengono valorizzate e quelle mancanti immediatamente formate”.

È quanto afferma l'assessore al lavoro e alla formazione professionale della Regione del Veneto, Elena Donazzan, presentando il nuovo bando “Una Rete per i Giovani” che rientra nel Programma Garanzia Giovani in Veneto. Nel pomeriggio di ieri, presso la sede di Confindustria a Schio (Vi), i contenuti dell’intervento regionale sono stati approfonditi e presentati alle aziende del settore meccanico-meccatronico del territorio in un incontro moderato dal professor Fabrizio Panozzo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dall’imprenditore Diego Caron.

Con il nuovo bando potranno essere presentati progetti rivolti ai giovani di età compresa fra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, per svolgere attività di formazione, orientamento, tirocinio e accompagnamento al lavoro. Le risorse a disposizione ammontano a 20 milioni di euro per la presentazione di progetti a partire dal prossimo 20 febbraio 2015. Nello specifico, potranno essere presentati progetti settoriali, con un valore complessivo non inferiore a 500 mila euro e non superiore a 1 milione di euro, e progetti territoriali con un valore complessivo non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 2 milioni di euro.

L’incontro di Schio è stato quindi rivolto alle aziende e ai rappresentanti del mondo scolastico e della formazione e si è rivelato una utile occasione per lo scambio e il confronto tra le aziende e gli operatori della formazione, con l’obiettivo di costruire una nuova rete di servizi per i giovani, sulla base dei reali fabbisogni formativi e professionali del territorio. Con “Una Rete per i Giovani”, infatti, le aziende avranno la possibilità di testare un giovane formato sulla base dei fabbisogni rilevati, per poi inserirlo direttamente nel proprio staff con le competenze già acquisite e necessarie a svolgere il ruolo richiesto.

Per informazioni sul nuovo bando è disponibile, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12, il servizio Skype della Regione del Veneto all’indirizzo ImpresaInRegione. “Garanzia Giovani è anche un modo per avvicinare con strumenti innovativi la ‘burocrazia regionale’ alle imprese interpretando il ruolo di consulenti per il territorio e non solo di controllori dell’utilizzo delle risorse”, conclude l’assessore Donazzan.

“UNA RETE PER I GIOVANI”, UN NUOVO BANDO REGIONALE NEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI IN VENETO. DONAZZAN: “RIDUCIAMO LA DISTANZA TRA IL MONDO DEL LAVORO E LE ASPETTATIVE DEI GIOVANI FUTURI LAVORATORI”

Mercoledì, 04 Febbraio 2015 16:02

“Andiamo nella direzione di ridurre sempre più la distanza tra mondo del lavoro e aspettative dei giovani futuri lavoratori e diamo un sostegno vero alla domanda di lavoro delle imprese venete.
La novità più importante è aver definito strategicamente come Regione la creazione di percorsi di formazione al lavoro in specifici settori così da misurare l’obiettivo di inserimento specialistico in cui le competenze già provate vengono valorizzate e quelle mancanti immediatamente formate”.

È quanto afferma l'assessore al lavoro e alla formazione professionale della Regione del Veneto, Elena Donazzan, presentando il nuovo bando “Una Rete per i Giovani” che rientra nel Programma Garanzia Giovani in Veneto. Nel pomeriggio di ieri, presso la sede di Confindustria a Schio (Vi), i contenuti dell’intervento regionale sono stati approfonditi e presentati alle aziende del settore meccanico-meccatronico del territorio in un incontro moderato dal professor Fabrizio Panozzo dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e dall’imprenditore Diego Caron.

Con il nuovo bando potranno essere presentati progetti rivolti ai giovani di età compresa fra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano, per svolgere attività di formazione, orientamento, tirocinio e accompagnamento al lavoro. Le risorse a disposizione ammontano a 20 milioni di euro per la presentazione di progetti a partire dal prossimo 20 febbraio 2015. Nello specifico, potranno essere presentati progetti settoriali, con un valore complessivo non inferiore a 500 mila euro e non superiore a 1 milione di euro, e progetti territoriali con un valore complessivo non inferiore a 1 milione di euro e non superiore a 2 milioni di euro.

L’incontro di Schio è stato quindi rivolto alle aziende e ai rappresentanti del mondo scolastico e della formazione e si è rivelato una utile occasione per lo scambio e il confronto tra le aziende e gli operatori della formazione, con l’obiettivo di costruire una nuova rete di servizi per i giovani, sulla base dei reali fabbisogni formativi e professionali del territorio. Con “Una Rete per i Giovani”, infatti, le aziende avranno la possibilità di testare un giovane formato sulla base dei fabbisogni rilevati, per poi inserirlo direttamente nel proprio staff con le competenze già acquisite e necessarie a svolgere il ruolo richiesto.

Per informazioni sul nuovo bando è disponibile, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12, il servizio Skype della Regione del Veneto all’indirizzo ImpresaInRegione. “Garanzia Giovani è anche un modo per avvicinare con strumenti innovativi la ‘burocrazia regionale’ alle imprese interpretando il ruolo di consulenti per il territorio e non solo di controllori dell’utilizzo delle risorse”, conclude l’assessore Donazzan.

LAVORO. GARANZIA GIOVANI. DONAZZAN SUL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA ASSOLAVORO E MINISTERO DEL LAVORO: “SPERO DIA UN FORTE SEGNALE CHE ACCELERI IL COINVOLGIMENTO DELLE AGENZIE PER IL LAVORO PRIVATE NEL PIANO REGIONALE”

Mercoledì, 30 Luglio 2014 12:53

“E’ una buona notizia la sottoscrizione del Protocollo di collaborazione stipulato tra Assolavoro, l’associazione nazionale delle Agenzie per il Lavoro, e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per favorire l’occupazione giovanile nell’ambito del piano nazionale per la Garanzia Giovani, destinata ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano, e che offre loro un'opportunità di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio. Spero vivamente che questo impegno assunto da Assolavoro contribuisca al successo di una misura che è assolutamente necessaria e urgente per il Veneto, e per l’Italia”.

Lo afferma l’Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Elena Donazzan, in merito al protocollo suddetto che prevede tre linee di azione (attività di comunicazione; sviluppo della partecipazione diretta delle Agenzie con i propri strumenti peculiari di somministrazione e intermediazione; monitoraggio delle azioni e delle criticità).

Sono oltre 10.600 i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani in Veneto e quasi uno su due si è recato in uno Youth Corner per un primo colloquio di orientamento personalizzato e per sottoscrivere il patto di attivazione, che gli consentirà nei prossimi mesi di ricevere proposte di studio e lavoro. Al momento sono 41 (su 45), i Centri per l'Impiego del territorio che hanno preso in carico i destinatari, mentre prosegue più a rilento la presa in carico dei giovani da parte dei privati (21 sui 110 accreditati per i Servizi al lavoro).
Tra i più virtuosi in ambito pubblico si segnalano il Centro per l'Impiego di Verona (370 giovani presi in carico), quello di Schio-Thiene (274) e quello di Rovigo (250), mentre tra le Agenzie private le più attive risultano Job Select srl (35 giovani presi in carico) e Career Counseling srl (20).

A livello territoriale, Padova e Verona sono le province dove si è registrato il maggior numero di destinatari presi in carico, rispettivamente 776 e 738.

Complessivamente, i servizi pubblici si sono dimostrati finora molto più efficaci dei servizi privati, facendo registrare il 97% del totale delle prese in carico in Veneto.
“Come dimostrano i dati della Regione del Veneto, mentre i Centri per l’Impiego pubblici stanno svolgendo un lavoro certosino e di pregevole fattura nel prendersi carico le ragazze e i ragazzi destinatari dell’iniziativa, le Agenzie private, su cui abbiamo investito in termini di credibilità, stentano a dare il loro contributo”, commenta Donazzan. “Speriamo che il Protocollo stipulato tra Assolavoro e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali segni una svolta in grado di dare un forte segnale al fine di accelerare il coinvolgimento delle Agenzie per il Lavoro private nell’ambito di Garanzia Giovani Veneto”, è l’auspicio finale dell’Assessore regionale.

LAVORO. GARANZIA GIOVANI. DONAZZAN SUL PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA ASSOLAVORO E MINISTERO DEL LAVORO: “SPERO DIA UN FORTE SEGNALE CHE ACCELERI IL COINVOLGIMENTO DELLE AGENZIE PER IL LAVORO PRIVATE NEL PIANO REGIONALE”

Mercoledì, 30 Luglio 2014 12:53

“E’ una buona notizia la sottoscrizione del Protocollo di collaborazione stipulato tra Assolavoro, l’associazione nazionale delle Agenzie per il Lavoro, e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per favorire l’occupazione giovanile nell’ambito del piano nazionale per la Garanzia Giovani, destinata ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano, e che offre loro un'opportunità di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio. Spero vivamente che questo impegno assunto da Assolavoro contribuisca al successo di una misura che è assolutamente necessaria e urgente per il Veneto, e per l’Italia”.

Lo afferma l’Assessore regionale alla Formazione e al Lavoro, Elena Donazzan, in merito al protocollo suddetto che prevede tre linee di azione (attività di comunicazione; sviluppo della partecipazione diretta delle Agenzie con i propri strumenti peculiari di somministrazione e intermediazione; monitoraggio delle azioni e delle criticità).

Sono oltre 10.600 i giovani che hanno aderito a Garanzia Giovani in Veneto e quasi uno su due si è recato in uno Youth Corner per un primo colloquio di orientamento personalizzato e per sottoscrivere il patto di attivazione, che gli consentirà nei prossimi mesi di ricevere proposte di studio e lavoro. Al momento sono 41 (su 45), i Centri per l'Impiego del territorio che hanno preso in carico i destinatari, mentre prosegue più a rilento la presa in carico dei giovani da parte dei privati (21 sui 110 accreditati per i Servizi al lavoro).
Tra i più virtuosi in ambito pubblico si segnalano il Centro per l'Impiego di Verona (370 giovani presi in carico), quello di Schio-Thiene (274) e quello di Rovigo (250), mentre tra le Agenzie private le più attive risultano Job Select srl (35 giovani presi in carico) e Career Counseling srl (20).

A livello territoriale, Padova e Verona sono le province dove si è registrato il maggior numero di destinatari presi in carico, rispettivamente 776 e 738.

Complessivamente, i servizi pubblici si sono dimostrati finora molto più efficaci dei servizi privati, facendo registrare il 97% del totale delle prese in carico in Veneto.
“Come dimostrano i dati della Regione del Veneto, mentre i Centri per l’Impiego pubblici stanno svolgendo un lavoro certosino e di pregevole fattura nel prendersi carico le ragazze e i ragazzi destinatari dell’iniziativa, le Agenzie private, su cui abbiamo investito in termini di credibilità, stentano a dare il loro contributo”, commenta Donazzan. “Speriamo che il Protocollo stipulato tra Assolavoro e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali segni una svolta in grado di dare un forte segnale al fine di accelerare il coinvolgimento delle Agenzie per il Lavoro private nell’ambito di Garanzia Giovani Veneto”, è l’auspicio finale dell’Assessore regionale.

AVVIO CON IL BOTTO PER “GARANZIA GIOVANI” IN VENETO

Lunedì, 16 Giugno 2014 15:23

Il 5 maggio 2014 è stato avviato nella regione Veneto il piano di Garanzia Giovani che ha visto ad oggi l’adesione di 7.015 giovani di cui 2.557 hanno sottoscritto il patto di attivazione presso gli ‘youth corner’ pubblici e privati. In soli 25 giorni lavorativi 1251 giovani, pari al 49% di quelli con patto di attivazione, sono stati avviati a percorsi di tirocinio da parte dei Centri per l’impiego (CPI) a valere sull’“Azione di Sistema Welfare to Work” per le politiche di reimpiego nel Veneto, con una spesa complessiva di 3 milioni di euro.

I tirocini proposti rappresentano la prima misura, cui a breve seguiranno le altre, per garantire ai giovani l’accesso a percorsi di formazione, tirocinio e/o a proposte di lavoro entro 4 mesi dalla sottoscrizione del patto di attivazione, come recita il programma di Garanzia per i Giovani. I percorsi di tirocinio, della durata di sei mesi, coniugano servizi di accompagnamento al lavoro e sostegno al reddito e sono stati avviati dai CPI con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro Spa (240 tirocini a Padova, 194 a Treviso, 119 a Venezia, 232 a Verona, 211 a Vicenza, 105 a Belluno e 150 a Rovigo).

“Un primo importante successo – sottolinea l’assessore veneto alla formazione e al lavoro Elena Donazzan  che sottolinea l’eccellenza dei servizi della nostra Regione e la determinazione con cui l’Amministrazione regionale intende affrontare l’emergenza occupazionale dei giovani. La realizzazione di azioni concrete e coordinate sul territorio, utilizzando tutte le risorse disponibili, ha permesso al Veneto, in questa prima fase, di rispondere in modo efficiente e tempestivo a quanto concordato con il governo nazionale”.

AVVIO CON IL BOTTO PER “GARANZIA GIOVANI” IN VENETO

Lunedì, 16 Giugno 2014 15:23

Il 5 maggio 2014 è stato avviato nella regione Veneto il piano di Garanzia Giovani che ha visto ad oggi l’adesione di 7.015 giovani di cui 2.557 hanno sottoscritto il patto di attivazione presso gli ‘youth corner’ pubblici e privati. In soli 25 giorni lavorativi 1251 giovani, pari al 49% di quelli con patto di attivazione, sono stati avviati a percorsi di tirocinio da parte dei Centri per l’impiego (CPI) a valere sull’“Azione di Sistema Welfare to Work” per le politiche di reimpiego nel Veneto, con una spesa complessiva di 3 milioni di euro.

I tirocini proposti rappresentano la prima misura, cui a breve seguiranno le altre, per garantire ai giovani l’accesso a percorsi di formazione, tirocinio e/o a proposte di lavoro entro 4 mesi dalla sottoscrizione del patto di attivazione, come recita il programma di Garanzia per i Giovani. I percorsi di tirocinio, della durata di sei mesi, coniugano servizi di accompagnamento al lavoro e sostegno al reddito e sono stati avviati dai CPI con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro Spa (240 tirocini a Padova, 194 a Treviso, 119 a Venezia, 232 a Verona, 211 a Vicenza, 105 a Belluno e 150 a Rovigo).

“Un primo importante successo – sottolinea l’assessore veneto alla formazione e al lavoro Elena Donazzan  che sottolinea l’eccellenza dei servizi della nostra Regione e la determinazione con cui l’Amministrazione regionale intende affrontare l’emergenza occupazionale dei giovani. La realizzazione di azioni concrete e coordinate sul territorio, utilizzando tutte le risorse disponibili, ha permesso al Veneto, in questa prima fase, di rispondere in modo efficiente e tempestivo a quanto concordato con il governo nazionale”.